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Distretti sociali. Incontro Regione-Sindaci: maggiore autonomia ai Comuni

Calabria Attualità

Si è tenuto stamattina presso la Sala Oro della cittadella regionale in Catanzaro, un incontro con i Comuni capofila dei distretti sociali della Calabria. L’incontro, convocato dall’Assessore al Welfare Federica Roccisano e dal direttore generale del Dipartimento Lavoro e Politiche Sociali Fortunato Varone, ha visto la partecipazione del sindaco di Pizzo Calabro Gianluca Callipo in qualità di Rappresentanti di Anci Calabria.

“Il ruolo di Anci Calabria – ha dichiarato il sindaco Callipo – sarà quello di contribuire a favorire l’interlocuzione tra Comuni e Regione e di superare le criticità che possono emergere in una fase delicata di cambiamento come quella che si va aprendo di fronte a noi. I sindaci hanno il compito di tutelare le fasce più deboli e devono essere messi nelle condizioni di farlo, potendo contare sul supporto logistico e amministrativo dell’ente regionale. A breve l’Anci sentirà i sindaci capofila degli ambiti al fine di attenzionare la principale problematiche ed individuare le soluzioni da attuare insieme alla Regione al fine di accelerare l’iter in corso”.

Durante l’incontro sindaci, amministratori e funzionari dei distretti hanno avuto modo di affrontare con gli uffici regionali e con l’assessore Roccisano i principali interrogativi rispetto alla Riforma del Welfare messa in campo dalla giunta, all'attivazione dei progetti Sia negli ambiti e al finanziamento e rendicontazione dei fondi Pac. In particolare, unanime è stata la soddisfazione per l’applicazione della legge 328/2000 e della legge regionale 23/2003 che affida le competenze in materia di politiche sociali ai comuni.

D’altra parte è emersa la necessità da parte dei Comuni di avere certezza rispetto ai tempi di trasferimento delle somme e di avere un certo e costante supporto da parte degli uffici regionali rispetto alle procedure di autorizzazione, accreditamento, ma anche di rendicontazione dei fondi Pac al fine di ridurre i tempi di attesa e il peso delle anticipazioni che grava sui Comuni Capofila.

“È stata una giornata positiva e fruttuosa – afferma a conclusione dell’incontro l’Assessore Roccisano – perché è solo attraverso il confronto costante che le riforme possono iniziare a camminare sulle gambe di tutti. Abbiamo chiarito, questa mattina, come il nuovo welfare calabrese debba essere costruito in maniera sinergica da ogni livello istituzionale e secondo un unico obbiettivo: quello di tutelare i beneficiari finali, ovvero i soggetti fragili e vulnerabili verso i quali sono orientate le risorse economiche, ma soprattutto le risorse umane che al loro fianco lavorano quotidianamente".

"In quest’ottica - ha aggiunto - una buona collaborazione multilivello e l’applicazione del regolamento relativo alla Riforma, permetterà di migliorare il livello qualitativo dei servizi e di operare secondo i principi di legalità e quindi nel rispetto delle leggi in vigore, di imparzialità, secondo cui l'attività della pubblica amministrazione, volta alla realizzazione dell'interesse pubblico, debba essere svolta con imparzialità, e, infine, secondo il principio di sussidiarietà secondo il quale se un ente che sta ‘più in basso’ è capace di fare qualcosa, l’ente che sta ‘più in alto’ deve lasciargli tale compito e sostenerne l’azione . In questa direzione opereremo insieme, mantenendo sempre aperte le porte del dialogo e del confronto, garantendo il rispetto dei diritti ai beneficiari e - conclude Roccisano - agli operatori del settore e non lasciando indietro nessuno.”