Morto in ospedale l’uomo ferito a colpi d’arma, fermato il presunto killer

Catanzaro Cronaca

Potrebbe trattarsi di un agguato il ferimento di un uomo, avvenuto stamattina all'altezza dell'incrocio fra via Lucrezia della Valle e via dei conti Falluc, strada che attraversa il quartiere di Santa Maria, a sud di Catanzaro. Un uomo di 33 anni, Alessandro Morello, è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco. Soccorso da un'ambulanza del 118 è stato immediatamente trasportato all'ospedale Pugliese Ciaccio del capoluogo. Sconosciute ancora le condizioni della vittima.

Sul posto, i Carabinieri, la Polizia e gli investigatori della scientifica che stanno effettuando i rilevi del caso cercando ricostruire la dinamica dell'accaduto. Secondo le prime indiscrezione pare che Morello fosse alla guida della sua auto quando sarebbe stato affiancato da un'altra vettura dalla quale lo sparatore ha fatto fuoco.

Le indagini, intanto, sarebbero orientate su una resa di conti tra soggetti appartenenti all’etnia rom e gli inquirenti avrebbero già individuato il presunto sparatore, M.A. le sue iniziali, fermato in attesa di altri approfondimenti investigativi. Tutta la a zona è stata interdetta al traffico.


14:07 l E' morto in ospedale, Alessandro Morello, dopo l’intervento chirurgico presso il Pugliese Ciaccio. L’uomo di 33 anni è rimasto ferito in un agguato compiuto da sconosciuti a Catanzaro. Morello dopo il ferimento è stato immediatamente portato nell'ospedale di Catanzaro per un intervento chirurgico, ma è morto poco dopo. Dai primi accertamenti Morello, che era già noto alle forze dell'ordine, è stato raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco al torace e all'addome. Sull'omicidio sono in corso le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro.


14:55 l E' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, con l'accusa di omicidio volontario, il 39enne Marcello Amato, sospettato di aver ucciso a colpi d'arma da fuoco Alessandro Morello, 33 anni. L'agguato è avvenuto questa mattina a Catanzaro, nel quartiere Santa Maria, in una strada particolarmente trafficata. Amato è già noto alle forze dell'ordine ed era stato accompagnato in caserma poco dopo il delitto. I Carabinieri della compagnia del capoluogo, diretti dal capitano Marco Fragassi, avevano nell'immediatezza del fatto raccolto pesanti indizi, tasselli messi insieme dai militari del Norm, diretti dal tenente Michele Massara, e che hanno portato al fermo. Gli inquirenti stanno ricostruendo l'esatta dinamica dei fatti. (AGI)