Pallanuoto, dopo un anno la Rari Nantes scende in vasca contro la Brizz nuoto

Crotone Sport

Ritornano in acqua dopo un anno gli atleti dell’Asd Rari Nantes Audotire di Crotone. La prima partita ufficiale si terrà domani, sabato 6 marzo a Catania, dove alle 14 la squadra di pallanuoto crotonese affronterà la Brizz Nuoto.

Così dopo sette allenamenti tra Squillace, Cosenza e Lamezia Terme, i ragazzi del Presidente Arcuri partiranno alla volta del capoluogo catanese per quella che sarà la seconda giornata del Campionato cadetto.

La società, che ha chiesto e ottenuto di giocare tutte le partite del girone di andata fuori casa, spera sulla riapertura dell’impianto olimpico a Crotone.

Abbiamo proposto e fornito massima disponibilità ad ogni soluzione plausibile - incalza il Presidente Arcuri - oltremodo non ci è altra soluzione che elevare ricorso alla giurisdizione amministrativa per la difesa e tutela di interessi e diritti. Siamo gli unici sportivi impegnati in competizioni di squadra dal valore nazionale che non si allenano e non giocano in città, sebbene l’Amministrazione comunale si sia determinata diversamente. Un paradosso, considerando gli adempimenti medico-sanitari che la pandemia impone. Stiamo spendendo soldi per allenarci fuori città”.

Dal punto di vista tecnico, “per la condizione in cui siamo - spiega Mister Francesco Arcuri - parlare di impegno agonistico mi sembra incredibile. La speranza, che poi è l’impegno che abbiamo preso in queste ultime due settimane mettendo a disposizione dei ragazzi la possibilità di allenarsi fuori città, è che non si faccia male nessuno muscolarmente o dal punto di vista articolare. Siamo consapevoli che sarà difficilissimo giocare una partita ufficiale nelle condizione psico-fisiche in cui versiamo, ma ci godiamo la ripresa delle attività. Ci godremo ogni singolo istante dei momenti pre-partita. I ragazzi nonostante tutto sono motivatissimi. Sono cresciuti molto sotto l’aspetto caratteriale e delle responsabilità. E questo è un lascito di questo momento storico. I ragazzi sono stati costretti a crescere più in fretta. In alcuni momenti sono loro che ci spingono ad andare avanti. Sono entusiasti e desiderosi di entrare in acqua per ogni singolo allenamento. Solo per questo saranno vincitori. Non posso chiedere loro di più di quanto già non stia facendo. Non è semplice raccontare ad un genitore che il proprio figlio affronterà un viaggio di almeno un’ora, sulle nostre strade (106 e 107) per potersi allenare. E non è neanche semplice raccontare ad alcuni ragazzi, sebbene tanto disponibili, che non potranno fare quel viaggio perché non ci sono posti in macchina o nel pulmino.”.

La sfida che attende l’Auditore sarà una vera incognita. “L’avversario non lo conosciamo - chiosa Aldo Amatruda, ormai attaccante veterano della squadra a soli 21 anni. Sappiamo ed abbiamo visto come hanno perso nella prima giornata di campionato a Napoli contro la Cesport. Credo che il nostro mister abbia le idee chiare su come affrontarli. Noi daremo tutto. Insieme ai miei compagni di squadra che lavorano e si allenano fuori Crotone e che ci raggiungeranno a Catania saremo pronti certamente a divertirci ed a riprovare in gruppo quelle sensazioni ormai perse da un po’, ma altrettanto pronti a dare battaglia sebbene non partiamo certamente da favoriti”.