Calcio. Il Crotone saluta la massima serie senza concedere gol alla Fiorentina

22 maggio 2021, 23:33 Trasferta Libera

Lo scontro dell’ultima del girone di ritorno tra Crotone e Fiorentina, valevole per la 38’ giornata del campionato della serie A Tim, finisce clean sheet. Con la formazione pitagorica più grintosa nel primo tempo e con Messias che ha messo in difficoltà Terracina, salvato dalla traversa e successivamente Simy, a due passi dalla porta, grazia i viola. Prima volta che i calabresi non subiscono gol contro i fiorenti.


di Francesco Pitingolo

Il Crotone ottiene così il secondo pareggio consecutivo e saluta la serie A centrando l’obiettivo minimo chiesto dalla dirigenza al proprio mister, ovvero terminare penultimi in classifica sopra il Parma che stasera è stato sconfitto dalla Sampdoria di Mr. Ranieri.

Lo scontro tra Crotone e Fiorentina ha visto due compagini che, seppur senza nulla dover chiedere al campionato, hanno disputato una partita vera onorando il torneo giunto ormai al suo epilogo.

Lo squalo rossoblù, da tempo libero di testa, ma desideroso di dimostrare il valore di una rosa allestita alla vigilia di campionato per conseguire una salvezza tranquilla, purtroppo non centrata, ha schierato un consueto 3-5-2: in porta l’unica novità è rappresentata dal giovane Crespi; in difesa Djidji, Marrone, Cuomo; a centrocampo Pedro Pereira, Messias, Cigarini, Benali e Molina; in attacco il duo titolare Ounas e Simy.

La compagine viola termina la propria stagione calcistica non senza qualche rammarico, essendo anch’essa stata allestita per ambire a ben altri traguardi; Mr. Iachini, per la sfida dello Scida ha deciso di rispondere allo scacchiere rossoblù schierando uno speculare 3-5-2: in porta Terracciano; in difesa Caceres, Martinez Quarta, Maxi Olivera; a centrocampo Venuti, Bonaventura, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; in attacco Ribery e Vlahovic

Ad arbitrare l’incontro è stato Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli Assistenti: Mokhtar e Trinchieri, dal IV uomo: Marini. E dagli uomini VAR: Serra e AVAR: De Meo.

Inizia il match e il Crotone, in maglia rossoblù, tocca la prima palla dell’incontro impostando l’azione dalle retrovie. La Fiorentina prova a reagire alzando il proprio baricentro, ma il Crotone è attento e ben disposto nella zona difesa dal n.22 Crespi.

Al 7’ minuto un Crotone attendista riesce ad intercettare la sfera e verticalizzarla per Messias che calcia una velenosa palla in diagonale respinta dal portiere viola. Al 21’ la Fiorentina va vicino al gol imbastendo una buona azione dalle retrovie poi fallita da Castrovilli con un palla che va sopra la traversa.

Su ribaltamento di fronte, il Crotone prova a passare in vantaggio con Cuomo su sviluppo da calcio d’angolo, ma il difensore rossoblù non centra il bersaglio. Al 34’ è ancora il Crotone che attacca con Ounas il quale, da posizione irregolare subito rilevata dal guardialinee, calcia la sfera scaldando ancora una volta i guanti a Terracciano.

Al 39’ Ounas crossa in avanti per Messias che è bravo a inserirsi nello spazio e calciare verso un super Terracciano che tiene a galla, con le se incredibili parate, la formazione ospite. Dopo 45 minuti, senza recupero, il direttore di gara fischia la fine del primo tempo dove si è visto più Crotone che Fiorentina con un Terracciano in formato maxi che ha salvato in più occasioni il risultato.

Il Crotone, in questa prima frazione di gioco, si è dimostrato abile nelle ripartenze e nello sfruttare bene gli spazi, innescando sovente la velocità dei suoi pupilli Ounas e Messias che con Simy, il quale finora ha gestito diversi palloni, formano un pericoloso tridente d’attacco. Inizia il secondo tempo e la Fiorentina sostituisce Pulgar per B. Valero; nessuna sostituzione per il Crotone.

Al 49’ una imbucata centrale di Cigarini riesce a innescare la velocità di Ounas che serve il brasiliano Messias il quale calcia di prima intenzione centrando la traversa. Il Crotone è rientrato in campo con lo stesso piglio del primo tempo, mettendo in difficoltà una Fiorentina che soffre soprattutto sulle palle inattive.

La Fiorentina prova ad alzare la pressione inserendo Callejon al posto di Venuti, ma il Crotone non si lascia sorprendere chiudendo bene gli spazi alla compagine ospite. Al 75’ il Crotone manca clamorosamente il suo appuntamento con il gol con Simy che , da distanza ravvicinata, non riesce a sfruttare un pregevole assist del solito Ounas.

Termina 0-0 l’incontro e, nonostante i risultati conseguiti in questo campionato dal Crotone che lo hanno condotto a un’inevitabile retrocessione giunta con ben 4 gare di anticipo, possiamo affermare che questa stagione ha permesso di scoprire limiti e punti di forza alla compagine pitagorica.

Mr. Cosmi, giunto in terra calabra con una missione quasi impossibile, non è riuscito a bissare la ”Meravigliosa avventura” compiuta da Davide Nicola e dare quello sperato scossone ai pitagorici che, seppur fragili oltremodo in difesa, hanno illuso i propri tifosi a suon di gol, senza riuscire a capitalizzare al massimo le gare contro Napoli, Bologna e Spezia, perse di misura, conducendoli di fatto in serie B.

In questa difficile stagione due uomini, su tutti, hanno brillato per il proprio valore, diventando devi veri e propri uomini di mercato: Nwankwo Simy e Junior Messias. La favola del brasiliano Junior Messias, più volte raccontata dalle emittenti nazionali e non solo, ha consacrato nel calcio che conta un uomo che da semplice fattorino è divenuto un vero e proprio oggetto dei desideri per i club italiani e non solo.

Scoperto da Ezio Rossi, mentre giocava nei campionati UISP, Junior Messias è stato condotto in eccellenza col Casale, dove si contraddistinse con 21 marcature, passando poi nel Chieri prima e nel Gozzano poi, prima di giungere alla corte del Presidente Vrenna ed essere notato da molte compagini che, sicuramente quest’estate, scateneranno un’asta per accaparrarselo.

L’altra favola appartiene al nigeriano Nwankwo Simy, dimostratosi spietato sotto porta e cecchino dal dischetto. Sebbene da molti etichettato come senza tecnica, la punta crotoniate ha continuato a lavorare duramente a testa bassa, non dando peso alle chiacchiere, e dimostrando, soprattutto nella gestione Cosmi che lo ha visto protagonista in campo, grandi margini di miglioramento, diventando a suon di gol ed assist, il nigeriano con più reti nella massima serie italiana.

Il Crotone saluta la serie A, scoprendo anche altri talenti di proprietà su cui ripartire la prossima stagione per un altro complicato campionato da disputare da protagonista nella cadetteria.

LE PAGELLE

Cosmi 6,5. Crespi 6; Djidji 6, Marrone 6, Cuomo 6; Pedro Pereira 6, Messias 7,Cigarini 6,5 (76′ Zanellato sv), Benali 6,5, Molina 6; Ounas 7, Simy 6.