Enzo Foglia, ‘il nuotatore’ evergreen che scende in vasca a Catanzaro come ai tempi leggendari della Rari Nantes

31 marzo 2021, 18:00 Il Fatto

L’acqua sempre fresca con quel pizzico di odore del cloro è per Enzo Foglia l’essenza della sua stessa storia. Quasi che se anche per un giorno sta fuori dalla vasca, un poco si sente davvero venir meno il respiro. Manca il nuoto a Crotone e lo sappiamo. Ma non per le bracciate degli atleti e degli allenatori. Semmai per quegli impianti che sono venuti meno ai giovani, alle nuove leve maschili e femminili, ai movimenti dello sport natatorio, vuoi per il passare delle epoche, vedi all'indice storica piscina Coni sul mare, teatro memorabile persino di indimenticabili miti atletici moderni, come i fratelli D’Oppido, vuoi per le difficoltà di gestione pubblica comunale che non stiamo qui a giudicare.


di Vito Barresi

Sta di fatto, si potrebbe scrivere con suggestione letteraria, tanto per riprendere il fotogramma di uno straordinario racconto americano, che Enzo Foglia continua a tornare a casa ancora a nuoto.

Questo 'nuotatore evergreen', il Foglia campione italiano master 65 di nuoto, ora in forza alla squadra master Calabria Swim Race con impianti e sede a Catanzaro, nemmeno qualche giorno fa, domenica 28 marzo, ha fatto la sua bella figura a Cosenza, nella piscina coperta di Campagnano dove, nel rispetto delle normative anti Covid, si sono svolti i Campionati Regionali di nuoto Master.

Non c’era nessuna società crotonese ma ben tre atleti pitagorici, seppur tesserati con altri club calabresi, tra cui ha spiccato, ancora una volta, il pluricampione e recordman crotonese, ora tesserato con la CSR che, seppure a corto di preparazione, in parte dovuta al gravoso trasferimento dalle rive di Lido alla città Bruzia, per ben 3 volte a settimana, ove svolgere gli allenamenti, ha gareggiato e vinto le gare dei 100 rana e 100 misti, ottenendo due nuovi primati Regionali e stabilendo la migliore prestazione tabellare F.I.N. tra gli oltre 150 iscritti alla manifestazione.

Le foto d’epoca hanno sempre un proprio fascino. Anche se l’istantanea sull’attualità di un atleta in agonismo ha dalla sua parte un indiscutibile, convincente ed entusiasmante valore emulativo, oltre che di testimonianza, anche di stimolo ed esempio per le giovani leve natatorie pitagoriche.

Ma nei vecchi album c'è sempre il pregio indiscutibile di un’estetica del ricordo che, per 'Mister Palombella’, alias professor Enzo Foglia, è quello di un personaggio popolare e senza spocchia che ha giocato davvero con i grandi della pallanuoto tricolore, persino contro quell' 'Ecce Bombo' in 'calottina rossa', il famoso regista romano all'anagrafe Nanni Moretti, con il doppio costume azzurro della sua gioventù.

Rari nantes in gurgite vasto, questo motto virgiliano ha davvero un senso proverbiale. Così, il grande apprezzamento che Enzo sta riscuotendo tra gli sportivi catanzaresi, suona come un meritato premio, al punto che proprio la sua lunga esperienza riesce ancora a farci ammirare l’agilità caratteristica della sua indimenticabile giovinezza.

Panta Rei, tutto scorre, come un mosaico meraviglioso di sport e vittorie nella sfilza di piscine che Enzo Foglia ha solcato a nuoto, fin dal primo tuffo fanciullesco nella 25 metri celeste di Viale Cristoforo Colombo, luogo d'epoca del secondo Novecento, un museo del modernariato, un pezzo della storia dello sport in Calabria, collocato di fronte a Capo Lacinio e che fra poco raderanno al suolo, distruggendolo per sempre.

Chissà che fra Catanzaro e Crotone, Enzo non si scopra ambasciatore di un grande progetto, capace di convicere gli increduli che è possibile sognare, dopo le Olimpiadi di Atene, anche la scelta della Calabria per i prossimi giochi olimpici del 2031, all’insegna della leggendaria storia atletica della Magna Grecia.