Elezioni in Calabria, Pd e altre forze verso l’Alleanza Regionalista Civica e di Svolta Verde

13 novembre 2019, 08:33 100inWeb | di Vito Barresi

Il Pd, i Verdi e altre forze civiche sempre di più verso la formazione e l’annuncio imminente di una nuova Alleanza Regionalista Civica, Verde e Democratica che si candida per una Svolta Climatica anche in Calabria e su un programma europeo improntato al Green New Deal per la Regione. Sarebbe questo in Italia il primo esperimento di un programma ispirato da Green New Deal che si sta affermando in ogni stato e regione dell'Unione Europea, dunque, un vero e proprio laboratorio politico di grande rilevanza euromediterranea per mettere al passo con il cambiamento una Regione oppressa da vecchie logiche a da poteri criminali con il futuro degli anni venti e trenta.


di Vito Barresi

Una nuova Alleanza Calabrese Regionalista Civica e di Svolta Climatica e Verde, come suggerisce l’ampia letteratura scientifica internazionale sull’argomento, nasce da una proposta politica e metodologica condivisa per riavviare lo sviluppo sociale, economico, produttivo, industriale, culturale, umano e solidale nella Regione Calabria, calibrando i propri obiettivi sulla dimensione locale delle azioni necessarie per contrastare il degrado dell’ambiente, mettere in atto buone pratiche di ecologia integrale, impiantare una nuova programmazione regionalista in base ai nuovi assi europei del “green deal”.

L’Alleanza Calabrese Regionalista Civica e di Svolta Verde è promossa da chi intende mettere a disposizione la propria esperienza curriculare al servizio del bene comune e della collettività regionale, proponendo di allestire e costruire un percorso di governo e partecipazione alla vita democratica calabrese, con un nuovo ceto dirigente regionale, locale, territoriale, senza discriminazione di genere, razza, religione ed ideologia.

Per la Calabria ci vuole un piano, un progetto politico regionalista e autonomista capace di reagire alla logica perdente messa in campo dai potentati “sovranisti” alla Salvini e “welfaristi” alla Di Maio, che poi sono espressione di interessi camuffati da regionalismi differenziati.

Occorre per questo costruire una “Alleanza Calabrese Civica e Regionalista per una Svolta Verde” che possa coraggiosamente presentarsi alle prossime elezioni, segnando una cesura, una frattura, una svolta storica tra ieri e oggi, il passato e il presente, aprendo sulla Calabria la finestra del futuro.

L’Alleanza Regionalista Civica e Verde guarda con attenzione a quanto recentemente emerso nelle ultime elezioni del Parlamento europeo, alla nomina della nuova Presidentessa della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che nel suo primo discorso ha ravvisato la nuova urgenza di temi come la pace, le migrazioni e la solidarietà, nel quadro nuovo di uno sviluppo sociale ed economico che dovrà rimodularsi in base non solo al mutamento geopolitico globale ma anche in funzione di una sfida epocale alla crisi climatica e alla tutela ecologica del pianeta.

Senza queste adeguate attenzioni verso le nuove emergenze europee, mediterranee e planetarie, la Calabria non andrà da nessuna parte se non in quella di cadere nelle mani dei soliti banditi, delle arcinote cricche dei fuorilegge della politica, che aspettano di spartirsi la torta, le prebende, i posti di potere, senza salvare questa regione dalle sua condizione ormai storica di arretratezza.

Mai con la ‘ndrangheta, Mai Con il Razzismo, Mai con gli Affarismi, Mai per interessi, Mai per Denaro, Mai per Potere Personale, Mai per Arrivismi, Mai per Rendite Fondiarie ed Edilizie, Mai Per Famiglie & Parentele, Mai per voto di scambio e clientelismi, Mai con le Lobby e i gruppi di pressione regionali e nazionali, Mai con le Cordate e le Truppe Cammellate, Mai con Salvini e gli antisudisti.

Potrebbe essere questo il “mantra”, il nuovo inno regionalista, la Marsigliese della tanto attesa nuova Alleanza Regionalista Civica e di Svolta Verde che sta per scendere in lizza nelle elezioni regionali che si terranno all’inizio del 2020.