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Importante scoperta dei ricercatori: staminali che individuano cellule tumorali

11 agosto 2017, 08:30 Sorgente Salute

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

La medicina compie passi avanti: sempre più frequentemente vengono utilizzate le cellule staminali nel trattamento di diverse malattie. Si può scegliere di conservare le cellule staminali privatamente o di donarle.

Un gruppo di ricercatori dell’Università della Carolina del Nord è riuscito a modificare cellule epiteliali in staminali capaci di scovare e annientare cellule cancerose.

Le staminali “cacciatrici” sarebbero progettate per contrastare il glioblastoma, uno fra i più aggressivi tumori del sistema nervoso centrale. Ogni anno 14.000 persone sviluppano un glioblastoma: l’aspettativa di vita è di 15-17 mesi e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è solo del 10%1. Il glioblastoma si dirama a fondo nel tessuto del cervello, quindi è difficile da rimuovere completamente. In breve tempo esso si riforma e la scoperta del team del Nord Carolina potrebbe offrire un’alternativa per contrastare questa neoplasia.

La ricerca condotta si fonda su una metodologia vincitrice del Nobel nel 2007 e consente di modificare i fibroblasti (cellule connettivali produttrici di collagene) in cellule staminali. Le “cacciatrici” sono state in grado di spostarsi in ogni zona del cervello alla ricerca di cellule cancerose e di annientarle. È possibile progettare queste staminali affinché producano una proteina letale per le cellule del tumore.

Gli scienziati hanno aumentato l’aspettativa di vita dei modelli murini testati dal 160% al 220% in base al tipo, all’aggressività e all’avanzamento del cancro.

La ricerca potrà fare passi avanti e sperimentare nuovi farmaci anti tumore in combinazione con le “cacciatrici” usando però le staminali umane. Occorrerà dare alle cellule una matrice che funga da supporto e che consenta loro di sopravvivere il tempo necessario per distruggere ogni cellula tumorale.

Le staminali rappresentano un prezioso strumento per approntare nuovi trattamenti.

Le staminali cordonali possono essere trasformate in staminali neurali2. Le famiglie possono optare per la conservazione privata o per la donazione pubblica delle cellule staminali cordonali, che saranno crioconservate in biobanche e usate in caso di bisogno.

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

Fonti:

  1. Therapeutically engineered induced neural stem cells are tumour-homing and inhibit progression of glioblastoma - Juli R. Bagó, Adolfo Alfonso-Pecchio, Onyi Okolie, Raluca Dumitru, Amanda Rinkenbaugh, Albert S. Baldwin, C. Ryan Miller, Scott T. Magness &Shawn D. Hingtgen
  2. Direct Conversion of Cord Blood CD34+ CellsIntoNeuralStemCells by OCT4. Liao W, Huang N, Yu J, Jares A, Yang J, Zieve G, Avila C, Jiang X, Zhang XB, Ma Y. StemCellsTranslMed. 2015 Jul;4(7):755-63. doi: 10.5966/sctm.2014-0289. Epub 2015 May 13