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Avanti march. Dietrofront! Le delibere sbagliate e quella (Rosa)spina nel fianco di Pugliese

8 agosto 2017, 10:04 Sr l'impertinente
Bruno Rosaspina e Ugo Pugliese

“C'è qualcuno che non ha/Rispetto per nessuno/C'è chi dice no, c'è chi dice no/Io non ci sono/C'è chi dice no, c'è chi dice no/Io non mi muovo”. Così cantava Vasco Rossi nella nota canzone “C'è chi dice no”. E anche nel Comune di Crotone, c'è chi dice No: alle determine e ai provvedimenti dell'amministrazione comunale, tanto da decretare uno stillicidio di revoche dei provvedimenti stessi.


di Sr l'impertinente

“Mister no” è il segretario generale dell'ente, Bruno Rosaspina, che all'Amministrazione a guida Ugo Pugliese sta procurando diversi dispiaceri e, secondo qualcuno, anche un principio d'ulcera.

Restando sempre in ambito musicale, il noto cantante reggae Bob Marley soleva dire: “Non giudico le persone dai loro errori ma dalla loro voglia di rimediare”. Il problema è che, in piazza Resistenza, a rimediare ci pensa solo il segretario.

L'ultimo esempio è del 7 luglio, con la rettifica della determinazione n.1224 del 16 giugno sulla “Selezione per titoli e colloquio per l'assunzione a tempo determinato e part-time di n. 13 assistenti sociali - categoria ‘d’ posizione economica d1".

Sulla determina in questione, l'Amministrazione ha chiesto un parere al segretario Rosaspina che, a stretto giro, ha risposto che “l’atto amministrativo approvato (la determina), in quanto in presenza di una graduatoria valida, si presenta affetto da evidente vizio di legittimità”.

Lo stesso segretario generale, infatti, scrive che le norme prevedono che “le amministrazioni pubbliche sottoscrivono contratti a tempo determinato con i vincitori e gli idonei delle proprie graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato”.

Così, la giunta Pugliese è stata costretta ad un ennesimo dietrofront, come sempre e più spesso gli è capitato in questi ultimi mesi, soprattutto in termini di reclutamento dei due dirigenti a fiducia, solo per citare un caso.

Secondo Eleanor Anna Rooseveltse qualcuno ti tradisce una volta, è un suo errore, se qualcuno ti tradisce due volte è un tuo errore”. Nel caso di questa giunta gli errori sono così tanti che lo sbaglio sta, forse, proprio in chi l'ha votata.

Tornando all'ultima retromarcia: nella rettifica l'amministrazione comunale sottolinea che nei Comuni del distretto socio-assistenziale di Crotone non esistono analoghe graduatorie di vincitori/idonei di assistenti sociali selezionati a seguito di concorso pubblico, che la graduatoria degli idonei del concorso a tempo indeterminato per assistenti sociali del Comune di Crotone è composta da sette soggetti e che solo sei hanno confermato la disponibilità ad essere utilizzati nei progetti.

Così, alla fine, il Comune ha deciso di procedere all’individuazione dei 13 assistenti sociali, selezionandone sei attraverso la graduatoria vigente a tempo indeterminato mentre i restanti sette saranno scelti attraverso un apposito avviso pubblico per titoli e colloquio.

“Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti”, era solito dire Thomas Alva Edison; dirigenti e amministratori crotonesi non si scoraggino, dunque: prima o poi riusciranno ad approvare qualcosa senza doverla rettificare poco dopo.

Certo, ci voleva il segretario generale dell'ente per far comprendere che se ci sono graduatorie aperte nello stesso ente, non si può ricorrere a selezionare personale al di fuori di esse.

Ed è solo cattiveria, poi, quella secondo cui, guarda caso, questi stop arrivino dal segretario per questioni riguardanti postazioni da assegnare a fiducia, siano essi dirigenti o assistenti sociali.

D’altro canto, ad elezioni vinte, la cosa più difficile non è certo governare ma mantenere le promesse fatte, agli amici, per evitare di ritrovarsi, poi, con la classica serpe in seno.

“Ma se so già che è un errore, perché lo dovrei fare?”; “L'errore in sé conta poco, conta come diventiamo dopo quell'errore, come incide su di noi, come ci rende. Magari ti migliora. Chi può dirlo?”: è quanto scrive Fabio Volo. Nel caso del governo crotonese, a furia di sbagli, l'azione amministrativa dovrebbe migliorare moltissimo, prima o poi. Errori e conseguenti rettifiche permettendo, naturalmente.

* Simbolo dello stronzio