In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

I falsi miti più comuni sui tumori

16 gennaio 2017, 09:00 Sorgente Salute

A cura di: ufficio stampa Sorgente Genetica

Quando si parla di tumore è necessario avere a disposizione informazioni affidabili, che non alimentino paure ingiustificate o comportamenti errati. Ci sono infatti molti falsi miti su come si generano diversi tipi di tumore (come il cancro al seno o al cervello) sui possibili benefici di determinate diete o sugli effetti nocivi di alcune tecnologie: queste teorie molto spesso non sono supportate da dati scientifici, generando inutili ansie.

Uno dei falsi miti sul tumore riguarda la credenza che sia una malattia contagiosa, ma si tratta di una teoria errata. C’è solamente un’eccezione ed è legata ai trapianti di organo: infatti, sono stati registrati casi in cui pazienti che hanno ricevuto un organo proveniente da un donatore colpito da tumore hanno sviluppato una patologia oncologica1. Ci sono casi in cui il tumore può essere generato da alcuni virus, come HPV, ma è importante sottolineare che solo il virus è contagioso e non il tumore.

Negli ultimi anni si è diffuso un altro falso mito, che sostiene ci sia una correlazione tra l’utilizzo di deodoranti anti-traspiranti e insorgenza di tumore al seno. Sono stati svolti diversi studi che hanno contraddetto questa informazione errata, evidenziando che non risulta nessuna correlazione fra l’insorgenza del tumore mammario e l’utilizzo di questi deodoranti2.

La familiarità con i tumori è un fattore che spaventa molte persone e che spesso genera credenze errate. È infatti un pensiero diffuso che chi ha casi di tumore in famiglia si ammalerà sicuramente della stessa patologia. Seppure è confermato che alcune forme di tumore sono da considerarsi legate a ereditarietà (ad esempio il 5-10% dei casi di tumore al seno sono di tipo ereditario e legate a mutazioni dei geni BRCA3,4), questa non implica l’insorgenza del tumore. Chi al contrario non ha familiarità deve comunque seguire percorsi di screening e di prevenzione, poiché è errato credere che non sarà colpito da tumore.

Gli interventi chirurgici favoriscono la diffusione del tumore? Anche in questo caso si tratta di una credenza errata, data probabilmente da quei casi in cui il paziente oncologico, dopo l’operazione, presentava metastasi o tumori ad altri organi. Eventualità di questo tipo possono accadere quando con la rimozione del tumore rimangono delle cellule tumorali o quando, nel corso dell’operazione, il chirurgo rileva che il tumore è più esteso di quanto rilevato con gli altri esami.

Altro mito da sfatare riguarda l’influenza dei telefoni cellulari sull’insorgenza di alcune forme di tumore. Sono numerosi gli studi che hanno indagato gli effetti delle onde elettromagnetiche sulla salute delle persone, poiché queste onde sono emesse numerose fonti, come telefoni cellulari, linee elettriche ed elettrodomestici. I ricercatori hanno rilevato che non ci sono evidenze che colleghino le onde elettromagnetiche all’insorgenza di alcun tipo di neoplasia5.

La prevenzione di neoplasie diffuse, come tumore al seno, alla prostata o ai polmoni deve essere sempre eseguita seguendo indicazioni mediche. Inoltre è sempre bene chiedere informazioni e chiarimenti ai propri dubbi a medici specialisti.

Per maggiori informazioni sui test genetici per il tumore al seno: www.brcasorgente.it

FONTI

1. Chapman JR, Webster AC, Wong G. Cancer in the transplant recipient. Cold Spring Harb Perspect Med. 2013 Jul 1;3(7)

2. Mirick DK, Davis S, Thomas DB. Antiperspirant use and the risk of breast cancer. Journal of the National Cancer Institute 2002; 94(20):1578–1580

3. Campeau PM, Foulkes WD, Tischkowitz MD. Hereditary breast cancer: New genetic developments, new therapeutic avenues. Human Genetics 2008; 124(1):31–42

4.​ Pal T, Permuth­Wey J, Betts JA, et al. BRCA1 and BRCA2 mutations account for a large proportion of ovarian carcinoma cases. Cancer 2005; 104(12):2807–16

5. SCENIHR. 2015. Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks: Potential health effects of exposure to electromagnetic fields (EMF)