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Donazione organi, approvata in Consiglio regionale norma che prevede principio “silenzio - assenso”

Calabria Salute

Il Consiglio regionale ha ieri approvato alcuni articoli, riservando al futuro Consiglio regionale oltre ulteriore adempimento, la proposta di legge di Giovanni Nucera, la 24° tra quelle presentate in questa legislatura, recante “Norme in tema di donazione organi e tessuti”. “Abbiamo finalmente introdotto anche in Calabria, rimarcandolo con una legge regionale, il principio del silenzio assenso”, commenta con soddisfazione. Giovanni Nucera, da tempo impegnato per l’approvazione di una normativa che rischiava, per l’anticipata chiusura della legislatura, di restare nel lungo archivio dei progetti di legge.

“Devo riconoscere – ammette Nucera – che le pressioni e le sollecitazioni da me ripetutamente rilanciate, sono state recepite dal Consiglio regionale, che ha deciso così di inserire all’ordine dei lavori dell’ultima seduta della legislatura questa innovativa legge ritenuta, a ragione, tra i provvedimenti ‘urgenti ed indifferibili’ che potevano essere approvati”. Si tratta di una legge – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – che, partendo da quanto previsto dalla normativa nazionale vigente in materia di donazione degli organi e dei tessuti, introduce nel nostro ordinamento il principio fondamentale del silenzio assenso. La Calabria, nonostante i numeri fortunatamente in continua crescita, resta l’ultima regione italiana per numero di donazione degli organi, in proporzione alla popolazione. Con questa nuova legge – è l’auspicio di Nucera – intendiamo recuperare posizioni nella classifica nazionale delle donazioni”.

“Al di là delle modalità di assenso alla donazione degli organi e tessuti già previste dalla legge nazionale – spiega Nucera – con gli articoli approvati ieri la Calabria si uniforma così al Decreto “Mille proroghe” dando la possibilità ai cittadini calabresi di esprimere la propria volontà in merito alla donazione degli organi e tessuti già in sede di rinnovo o rilascio della carta d'identità”.

“E’ infatti previsto l'obbligo per l'ufficiale dell'anagrafe, in sede di rinnovo o rilascio del documento di identità, di informare il cittadino maggiorenne della possibilità di esprimere il proprio consenso o diniego a donare gli organi post mortem tramite la compilazione di un apposito modulo. Quella dichiarazione di volontà andrà ad implementare il database di donatori del Sistema Informativo Trapianti (SIT). “Spiace – conclude Nucera – che alcune parti della legge, altrettanto importanti, siano state rimandate alla prossima legislatura. Tuttavia la parte approvata rappresenta un passaggio importante per la crescita civile di una Regione, famosa per la sua ospitalità, altrettanto per la sua solidarietà, ma su questo versante poco ricettiva, come ha riconosciuto lo stesso Reginald Green nel corso della sua ultima visita in Calabria”.