Papa Francesco a Cassano, il programma ufficiale della visita

Cosenza Cronaca

È ufficiale il programma della visita di Papa Francesco alla Diocesi di Cassano all’Jonio, definito tra la Prefettura della Casa Pontificia e la Diocesi cassanese. Confermata la data del 21 giugno, il Pontefice arriverà in Calabria alle 9, atterrando in elicottero nel piazzale del carcere di Castrovillari, per la visita ai detenuti, al personale penitenziario ed alle loro famiglie. Ad accoglierlo vi sarà il vescovo, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, insieme al quale successivamente – sempre in elicottero – raggiungerà Cassano.
L’appuntamento è fissato alle 11, allo stadio comunale “Pietro Toscano”: dopo una breve cerimonia di accoglienza, avrà luogo il trasferimento al vicino centro di cure palliative per malati terminali “San Giuseppe Moscati”. Quindi, alle 12, attraversando in auto via Salvo D’Acquisto, via Giovanni Amendola e corso Garibaldi, l’arrivo in Cattedrale, per un incontro riservato al clero diocesano.

Alle 13 il Papa sarà al seminario diocesano “Giovanni Paolo I”, dove offrirà il pranzo ai poveri della Caritas diocesana ed ai giovani della comunità terapeutica “Saman”. Nel pomeriggio, alle 14.30, altra visita, questa volta agli anziani dell’istituto “Casa Serena”. Quindi la ripartenza in auto alla volta di Sibari, per la Santa Messa che sarà celebrata nella spianata dell’area ex Insud, con inizio fissato alle 16.30. Prima, però, passaggio tra i diversi settori a bordo della papamobile, per stringere in un unico, affettuoso abbraccio le decine di migliaia di fedeli che hanno già richiesto il pass (gratuito) attraverso il sito www.papafrancescoacassano.it e l’Infopoint attivo in piazza sant’Eusebio.
Alle 18, infine, la partenza per Roma, con l’elicottero che decollerà dalla piazzola attrezzata alle spalle del palco, librandosi in volo sulla Piana di Sibari.

«Sarà un giorno di gioia, ma soprattutto un evento di Chiesa», commenta monsignor Galantino. «Il Santo Padre – aggiunge il Presule - verrà per incontrare la comunità di credenti che testimonia il Signore Risorto in un territorio che sente forte il bisogno di essere confermato nella fede e recuperato ad una vita degna di essere vissuta. Un impegno che ci chiama tutti, nessuno escluso, a fare appieno la nostra parte, seminando coerenza, speranza, giustizia, solidarietà e fede vissuta nella quotidianità, incarnando in maniera coerente il Vangelo».