Bracconaggio: sequestrati due richiami vietati per la cattura delle quaglie

Crotone Cronaca

Il personale forestale dei Comandi Stazione di Crotone, Cirò, Petilia Policastro, Savelli e Nipaf di Crotone hanno sequestrato, nel corso di un'operazione antibracconaggio condotta nella nottata di ieri in località “Foce Neto” di Crotone, due richiami acustico-elettromagnetici per la cattura di quaglie non consentiti dalla legge sulla caccia.

L’ attività di controllo notturno operata dagli agenti della forestale ha interessato una vasto territorio che comprende i comuni di Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Strongoli, Melissa e Cirò Marina, ed hanno portato al rinvenimento di ben due richiami elettromagnetici vietati (funzionanti ed incustoditi) che riproducevano il verso della quaglia (Coturnix coturnix).

I richiami erano assemblati in kit completi di autoradio, cassetta, batteria, timer, altoparlanti, cavetti e morsetti, di cui uno sapientemente occultato e blindato dai bracconieri in una vera e propria cassaforte artigianale, chiusa da un robusto lucchetto oltre ad essere ancorata ad arte nel terreno.

Questo non ha per niente scoraggiato gli agenti che, nonostante la pochissima visibilità notturna e le difficoltà per raggiungere alcune zone paludose e ricoperte con fitta vegetazione ripale, hanno provveduto immediatamente e con tutti i mezzi a disposizione ad aprire e a disattivare i marchingegni elettronici.

Il personale del Corpo forestale dello Stato ha pertanto segnalato con la relativa informativa di reato, per ora a carico di ignoti, alla competente Procura della Repubblica di Crotone che ha immediatamente convalidato il sequestro

Sono in corso, comunque, le indagini dirette all'individuazione dei responsabili di tale attività venatoria illegale.