Case d’appuntamento nel cosentino, scatta il blitz di polizia e carabinieri

Cosenza Cronaca

Una vasta operazione di polizia giudiziaria contro un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione che operava a Cosenza è stata effettuata nelle prime ore di stamani dagli agenti della polizia di stato della Questura di Cosenza e dai Carabinieri del Comando Compagnia di Rende.

Le indagini - coordinate dalla Procura della Repubblica – avrebbero consentito di ricostruire “un’articolata associazione a delinquere” che reperiva e gestiva più case “in cui - affermano gli investigatori - le meretrici potevano soggiornare e ricevere i clienti, forniva loro la protezione, avvalendosi della collaborazione di soggetti inseriti nel circuito criminale della zona, assicurava la disponibilità di autisti che potevano accompagnare le prostitute nei casi in cui fosse necessaria la prestazione fuori sede, preoccupandosi di aspetti meramente pratici quali ad esempio l’inserimento nei giornali della pubblicità delle offerte a sfondo sessuale”.

h 10:22

Sono sette le persone che sono state arrestate a Cosenza e dintorni nell’operazione congiunta di polizia e carabinieri contro lo sfruttamento della prostituzione. Altre 4 persone, invece, sono state sottoposte a obblighi di firma e devono presentarsi alla polizia giudiziaria.

Da quanto si è appreso l'attività si svolgeva tra Rende e Cosenza. Le ragazze, erano state divise in due distinte categorie, in base alla loro bellezza, ed i costi delle prestazioni variavano dai 70 ai 500 euro. In base alla categoria delle ragazze venivano scelti anche gli appartamenti dove veniva esercitata l'attività di prostituzione.

Polizia e carabinieri si sono avvalsi anche di intercettazioni telefoniche e ambientali per ricostruire le attività svolte dai componenti dell'associazione per delinquere. I particolari saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà oggi alle 11 nella questura di Cosenza.

h 13:05 | i nomi degli arrestati:

In carcere sono finiti Mario Franco, 66 anni, Massimiliano Ercole, 39 anni, Emanuele Lo Polito, 36 anni, e Gina Borchetta, 28 anni, tutti gia' noti alle forze dell'ordine. Massimiliano Ercole e' un ex maresciallo dei carabinieri, già in servizio a Cosenza e poi allontanato. Ai domiciliari sono finiti Joseph Falvo, 22 anni, Manuel Caruso, 25 anni, e Andrea Vita, 38 anni, quest'ultimo catturato a Roma. Obbligo di dimora per Luca Medaglia, 34 anni,e Giuseppe Matera, 35 anni. Obbligo di firma per Giovanni Viviani, 45 anni, e Domenico Giampietro, 31 anni.