Infusino su discarica di Cotronei Suntone-Chianetta

Crotone Attualità

"Siamo ancora all’anno zero, oseremmo dire un’ attentato alla salute dei cittadini crotonesi, è inutile ricordare l’alta mor-talità per tumori nel nostro territorio, ma oltre la mancata bonifica del S.I.N., vogliamo ricordare che il Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale della Regione Calabria con ordinanza n. 860 del 23.12.1999 ha approvato il Pia-no delle Bonifiche dei siti inquinati da RSU redatto sulla base dell’indagine conoscitiva sui siti potenzialmente inquinati da rifiuti condotta nel lontano 1999. - Comunica una nota di Pietro Infusino coordinatore del movimento Crotone è dei Crotonesi - Così iniziava il nostro intervento pubblicato nelle scorse settimane. Nei giorni scorsi dopo il nostro intervento, abbiamo parzialmente apprezzato l’intervento in merito al piano, del Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e dell’assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, determinante è stato il nostro contributo per risvegliare gli interessi della Regione Calabria su un tema molto delicato, che riguarda il diritto alla salute dei cittadini calabresi e il recupero ambientale di pezzi di territorio. Parte del nostro intervento criticava l’assoluta as-senza sulla problematica dei nostri rappresentanti istituzionali, lo stesso Assessore all’Ambiente della Regione, Francesco Pugliano, la Vice Presidente Antonella Stasi, il Consigliere nonché Presidente della Commissione Ambiente Alfonso Dattolo, i Consiglieri, Emilio De Masi, Salvatore Pacenza e Francesco Sulla, Il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo e l’ Assessore all’Ambiente Ubaldo Prati……… - Conclude Infusino - Oggi un ringraziamento lo facciamo all’Assessore Puglia-no, che da subito si è attivato per procedere alle fasi successive, ma da quanto letto sugli organi di stampa, notiamo che qualcosina non va, per esempio i criteri di scelta dei siti interessati, in quanto dall’elenco dei siti del piano delle bonifi-che, il sito di Cotronei ad Alto Rischio Spuntone-Chianetta con un punteggio di rischio pari a 267, viene escluso dai primi interventi, sinceramente non ne comprendiamo la logica, in quanto il sito del comune crotonese risulta essere all’undicesima posizione per rischio, invece per fare un’ esempio, Reggio Calabria con il sito di Gallico 3 ad Alto Ri-schio, viene scelto “tra i diciotto”, con un punteggio pari a 245. Per quanto detto invitiamo l’Assessore Regionale a rivedere, complessivamente le scelte fatte, rispettando il piano delle bonifiche dei siti inquinati, in virtù del punteggio di rischio “pensiamo sia quello il criterio di scelta”. Inoltre invitiamo il Sindaco di Cotronei, Nicola Belcastro, di avviare tutte le procedure, per far rispettare un diritto della comunità di Cotronei."


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