Wanda Ferro su liberazione Azzarà

Catanzaro Attualità

Il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, esprime grande gioia per la liberazione di Francesco Azzarà, l’operatore di Emergency che era stato sequestrato nel sud del Darfur la scorso mese di agosto.

“La liberazione di Francesco – dice Wanda Ferro – rappresenta la fine di una vicenda drammatica che aveva colpito l’intera Calabria, sua terra d’origine, e l’intero Paese. Le istituzioni e i cittadini sono stati protagonisti di un corale appello per il suo ritorno in Italia, stringendosi attorno ai familiari di Francesco e ai tanti giovani volontari impegnati nella cooperazione internazionale e negli aiuti umanitari alle popolazioni dei paesi dilaniati da gravi conflitti. Striscioni con il volto di Francesco sono stati esposti in tanti luoghi istituzionali, tra cui Palazzo di Vetro, perché non venisse mai meno l’attenzione e l’impegno per la sua liberazione. Dopo tanti mesi di apprensione, è possibile finalmente festeggiare il suo ritorno in Calabria. Rivolgo un ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per la felice soluzione della vicenda, e un abbraccio a Francesco e ai suoi cari”. Accorati appelli per la liberazione di Francesco Azzarà erano stati lanciati, nell’agosto scorso, dagli artisti saliti sul palco della rassegna “Settembre al Parco” organizzata dalla Provincia di Catanzaro. Tutti i musicisti, dal Banco del Mutuo Soccorso, ad Alberto Fortis, Dollar Brand e Tony Hadley, hanno dedicato a Francesco Azzarà la celebre canzone “Trough the barricades”, uno dei successi più importanti del rock inglese degli anni ottanta, che recita: “Pensavo fossimo la razza umana, ma siamo solo un altro caso limite, e le stelle stendono la mano e ci dicono che c’è sempre una via d’uscita”.

“Oggi quella via di uscita è arrivata – dice Wanda Ferro -, e sento di dovere ringraziare ancora una volta quei grandi artisti per lo spirito di solidarietà e la grande sensibilità che hanno saputo dimostrare”.