Why not: tutti i nomi dei condannati ed assolti

Catanzaro Cronaca

Sono 27 le persone mandate sotto processo dal giudice Abigail Mellace questo pomeriggio, al termine della normale udienza preliminare seguita all'inchiesta "Why not".

Il 9 giugno, dunque, davanti al Tribunale collegiale compariranno:

Aldo Curto, Marino Magaro', Gennaro Ditto, Francesco Morelli, Antonio Mazza, Rosario Caccuri Baffa, Giorgio Cevenini, Rosalia Marasco, Ennio Morrone, Cesare Carlo Romano, Rosario Calvano, Dionisio Gallo, Domenico Basile, Giancarlo Franze', Caterina Merante, Antonio Gargano, Filomeno Pometti, Michelangelo Spataro, Michele Montagnese, Pasquale Citrigno, Pasquale Marafioti, Clara Magurno, Alfonso Esposito, Giuseppe Pascale, Ernesto Caselli, Nicola Adamo, Antonino Giuseppe Gatto. Sono stati completamente prosciolti, invece, Antonio Pizzini, Renato Pastore, Luciano Vigna, Giovanni Dima, Nadia Di Donna, Cristina Sanesi, Roberto Fusco, Giuseppe Gentile, Francesca Gaudenzi, Emilio Innocenzi, Emilia Intrieri, Domenico Lemma, Pier Luigi Leone, Rocco Leonetti, Mario Pirillo, Alberto Vincenzo Antonio Sarra, Diego Tommasi.

I 42 giudizi abbreviati chiesti da altrettanti imputati nel procedimento si sono conclusi oggi invece con 8 condanne e 34 assoluzioni totali. Il giudice - che in generale ha assolto dall'accusa di associazione a delinquere tutte e 32 le persone a cui veniva contestata ha condannato:

Antonio Saladino, ex leader della Compagnia delle opere in Calabria e principale indagato di "Why not", a due anni di reclusione (con contestuale assoluzione per alcune accuse);

Giuseppe Lillo a un anno e dieci mesi;
Antonio La Chimia a un anno e dieci mesi;
Pietro Macri' a 9 mesi di reclusione e 900 euro di multa;
Vincenzo Gianluca Morabito a sei mesi e 600 euro; Francesco Saladino a 4 mesi e 300 euro;
Francesco Maria Simonetti a un anno;
Rinaldo Scopelliti a un anno.

Completamente assolti:

Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti, ex presidente della Regione Calabria,
Gianfranco Luzzo,
Nicola Durante,
Aldo Pegorari,
Mario Alvaro,
Sabatino Savaglio,
Giovanni Lacaria,
Saverino Saladino,
Eugenio Conforti,
Lucia Sibiano,
Raffaele Bloise,
Luigi Muraca,
Gianpaolo Bevilacqua,
Maria Teresa Faga',
Sergio Abramo,
Carmine Aloisio,
Mariangela De Grano,
Francesco De Grano,
Giuseppe Fragomeni,
Antonio Michele Franco,
Tommaso Loiero,
Francesco Lucifero,
Pasquale Maria Tripodi,
Peppino Biamonte,
Franco Nicola Cumino;
Nicola Garagozzo;
Filippo Postorino;
Mario Scardamaglia,
Vincenza Bruno Bossio,
Pietro Andricciola,
Renzo Turatto,
Pasquale Anastasi,
Luigi Incarnato.

Il gup Mellace, da ultimo, "vista la conforme richiesta dell'Ufficio della Procura generale", ha disposto la trasmissione degli atti all'Ufficio del pubblico ministero per le valutazioni di competenza in relazione alle posizioni di Caterina Merante, Giancarlo Franze' e Antonio La Chimia, rispetto ad una serie di capi d'imputazione, ed anche in ordine a diversi altri fatti emersi nel corso del procedimento, nonche' "ai fatti emergenti dalle intercettazioni in atti" captate in un preciso procedimento penale, "con riguardo alle condotte tenute nella fase delle investigazioni e alle modalita' di espletamento di alcune attivita' di indagine preliminare da parte dell'organo di Polizia giudiziaria a cio' delegato.


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