Catanzaro: S.Michele Arcangelo viene onorato dalla polizia

Catanzaro Attualità

Si è svolta questa mattina, alle ore 9.30, nella Chiesa di San Giovanni a Catanzaro, la solenne cerimonia liturgica in onore di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato.

Alla celebrazione eucaristica, officiata da S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro e Squillace, coadiuvato dal Cappellano Provinciale della Polizia di Stato Don Biagio Maimone, hanno partecipato le più alte Autorità Civili e Militari locali, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e della cittadinanza.

La Santa Messa di oggi non è solo celebrativa della ricorrenza religiosa o espressione di un atto di devozione nei confronti del nostro Santo Patronoha affermato il Questore di Catanzaro, Dott. Vincenzo Roca, nel suo discorso di saluto e di ringraziamento.

Con la nostra presenza in questo luogo di culto vogliamo condividere un momento di fede e di spiritualità con la gente, con i nostri pensionati, con le famiglie, con le Autorità della Provincia. Ciò costituisce per noi un’occasione per dare ulteriore vigore al nostro impegno quotidiano ad operare nell’interesse supremo della collettività. Per garantire l’obiettivo primario di creare condizioni di sicurezza sul territorio, mai faremo venire meno il nostro impegno e, siamo certi,che saremo sostenuti da tanti cittadini che credono fermamente, come noi, nei valori della legalità e della giustizia”.

Nel corso della funzione religiosa è stata rivolta una preghiera per i caduti della Polizia di Stato, affinché "il loro sacrificio illumini sempre il cammino degli operatori della Polizia di Stato e li guidi nell’adempimento del proprio dovere nel rispetto della dignità dell’uomo e dei valori etici della professione".

Al termine della Santa Messa sono state presentate cinque opere artistiche tutte ispirate alla figura simbolica di San Michele Arcangelo, il “Guardiano del bene ed il più potente difensore del popolo di Dio”.

Le prime tre opere sono state realizzate da studenti del Liceo Artistico “De Nobili” di Catanzaro: Daphne Nicastro, Costantino Calabria e dagli alunni della classe III° A.

La prima, un acquarello su cartoncino dal titolo “Daphne e la Giustizia”, raffigura simbolicamente il concetto di giustizia ritraendo una spada che funge da bilancia alle cui estremità si contrappongono la figura dell’Arcangelo Michele e quella del Male.

La seconda opera, l’acrilico su tela “La luce della Giustizia”, ritrae un poliziotto illuminato dalla figura di S.Michele mentre lotta contro una figura mostruosa che fuoriesce da un gruppo di edifici.

La terza opera è un decoupage con tecnica mista dal titolo “Tautologia di immagini” in cui viene più volte ripetuta l’immagine di S.Michele su scatole di diverse forme e colori.

Le ultime due opere presentate sono state un decoupage sul legno, realizzato da Ayoub Laanaya della Comunità “S. Domenico”, ed un bassorilievo su cotto, realizzato da Francesco Mauro, Vladilen Lyakh e Rosario Mirarchi dell’Istituto d’Arte di Squillace.

Agli autori delle opere artistiche è stato conferito un Attestato di Benemerenza mentre ai Dirigenti Scolastici e al Responsabile della Comunità sono stati consegnati dei crest con l’immagine di San Michele Arcangelo.

Sono stati consegnati, inoltre, due riconoscimenti per lodevole comportamento attribuiti ad appartenenti alla Polizia di Stato di questa provincia distintisi per generoso altruismo ed alto senso del dovere.

Hanno ricevuto tale riconoscimento l’Assistente Capo della Polizia di Stato Vitaliano Lagonia, per essere intervenuto, libero dal servizio, lungo una linea ferroviaria per trarre in salvo una donna con manifeste intenzioni suicide e l’Assistente della Polizia di Stato Antonio Furchì, anch’egli adoperatosi, con coraggio e sprezzo del pericolo, per salvare un’altra donna che stava per lanciarsi da un ponte.

Infine, è stato assegnato, il “Premio San Michele Arcangelo - Anno 2011,” al Sostituto Commissario della Polizia di Stato Rosina Carolei e all’Assistente Capo della Polizia di Stato Antonella Grandinetti Dionisi in servizio presso questa Divisione Anticrimine.

Le due poliziotte, mentre erano impegnate in un altro servizio istituzionale nello scorso mese di giugno, sono difatti intervenute, in pieno centro cittadino, poichè tre donne stavano aggredendo violentemente una quattordicenne; nella circostanza, le poliziotte, pur riportando anche loro lesioni, sono riuscite a fermare il pestaggio traendo in arresto le tre donne.