A maggio accelera l’inflazione: come fronteggiare l’aumento dei prezzi

Calabria Tempo Libero

L'inflazione a maggio si è fatta sentire su tutti i comparti merceologici e i beni alimentari non fanno eccezione: il carrello della spesa, stando ai dati forniti dall'ISTAT, ha subito un rincaro del +6,7%, con ricadute significative sulle tasche degli italiani.

Inflazione in aumento

Il 16 giugno l'ISTAT ha fatto uscire un comunicato stampa sull'andamento dei prezzi di maggio. I dati non sono incoraggianti: l'inflazione accelera a causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti. Sono chiamati in causa i generi alimentari, che passano dal +6,1% al +7,1%; i servizi relativi ai trasporti, che invece aumentano dal +5,1% al +6,0%; ma anche i servizi ricreativi e per la cura della persona, che si assestano su un +4,4% partendo da un +2,4%.

Un'inflazione del genere non si verificava da più di trent'anni e in questo caso è determinata dall'aumento dei beni energetici, che si riverbera su tutti i comparti del commercio. In particolare, a risentirne è il carrello della spesa, che rincara del +6,7%: il valore più alto dal 1986.

Come affrontare l'aumento dei prezzi

L’inflazione, dunque, ha fatto lievitare i prezzi e questa situazione mette a dura prova le tasche degli italiani. Può essere utile allora seguire alcuni consigli per cercare di risparmiare.

Innanzitutto, ora che è estate, bisogna prestare attenzione all'uso smodato dei condizionatori. Un utilizzo più consapevole può aiutare a risparmiare molto. Per limitarne l'accensione si possono adottare alcuni accorgimenti, come tenere abbassate le tapparelle nelle ore più calde e spalancate le finestre in quelle notturne. Anche i ventilatori possono essere validi alleati contro la calura estiva senza gravare in bolletta: necessitando di meno watt rispetto al condizionatore consumano meno energia. Grazie all'articolo dedicato al costo dei kwh di VIVI energia è anche possibile informarsi meglio a riguardo, così da capire esattamente quanta sia la differenza tra i due apparecchi in termini di consumi.

Preparare un menu settimanale è un’altra buona mossa al fine di risparmiare. Decidere cosa mangiare ogni giorno può essere stressante e rendere difficile sia rispettare una dieta che fare economia. Pianificando i pasti per la settimana ci si può invece assicurare che il cibo sia fresco e sano, il che contribuisce a contenere i costi. Questa pratica aiuta anche ad abbattere gli sprechi: quando si pianifica il menu, non capita di acquistare ingredienti che finiscono per andare a male prima di essere utilizzati.

Il second hand infine è il modo migliore per risparmiare denaro, ma anche per ridurre l'impatto ambientale. Si tratta di una tendenza che esiste da molti anni. Ma ora è più popolare che mai. Può coinvolgere qualsiasi bene, dai vestiti alle automobili: si tratta di trovare qualcosa che è già stato usato da qualcun altro e di acquistarlo personalmente. Come accennato, i vantaggi di questa pratica sono numerosi: oltre a far bene al portafoglio fa bene anche al pianeta, poiché si evita che gli oggetti finiscano nelle discariche o nei centri di riciclaggio.