XX edizione di Armonie d’arte festival tra mondovisioni, esclusive e produzioni originali

Catanzaro Tempo Libero

Armonie d’Arte Festival rilancia i suoi obiettivi e si rafforza, nonostante il momento storico di grande difficoltà. “Esserci” nella bellezza è la parola d’ordine di questa particolare edizione del festival che coincide con i venti anni di una realtà che ha scelto da sempre come sua cifra essenziale il binomio inscindibile di estetica ed etica. Scenario speciale sarà, come sempre, il Parco Archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia, in provincia di Catanzaro, concesso dal Mibact-Direzione Regionale dei Musei, un luogo dove “il tempo passa, e rimane”.

“L’arte e la cultura in ogni tempo dell’umanità si sono contraddistinte per essere strumento di conforto, di argine sia contro le barbarie dell’uomo stesso, sia contro eventi avversi di origine naturale”. Così Chiara Giordano, direttrice artistica di Armonie d’Arte Festival, nel corso della conferenza stampa, che si è svolta nella sala concerti del Comune di Catanzaro, per la presentazione di una straordinaria edizione del festival, densa e intensa con spettacoli ed eventi di altissimo profilo internazionale, per consolidare una vocazione ampia e inclusiva che ha come comune denominatore la bellezza che salva.

“Sarà un festival all’insegna del rilancio – ha sottolineato Chiara Giordano – Una grande sfida per la Fondazione, un nuovo concept che si sintetizza nel nome “Armonie d’arte Festival-Nuove rotte mediterranee”. Il festival, infatti, partecipa a un processo di rinnovata narrazione del Mare nostrum, all’insegna di un nuovo umanesimo riferito a uno spazio geografico e culturale che è quello che si affaccia proprio sul Mediterraneo.

“Nella nostra visione – ha spiegato la direttrice artistica – il Mare nostrum deve essere un luogo di approdi e non di sbarchi, su terre di permanenze e non di transiti. In questo senso il festival sarà un luogo materiale e immateriale di incontri e confronti dove l’internazionalità diventa opportunità”.

Anche quest’anno Armonie d’Arte ha saputo intessere nuove relazioni e confermare storiche collaborazioni, che nel corso della conferenza stampa hanno raccontato, dal vivo o in collegamento, il loro rapporto speciale con il festival: Ivan Cardamone, assessore alla Cultura del comune di Catanzaro; Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano; Elisa Vaccarino, firma prestigiosa ed esperta di danza; Fortunato D’Amico, curatore dal 2014 del progetto Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto (con cui Armonie d’Arte ha intrapreso una proficua collaborazione).

E ancora Manuela Rafaiani, giornalista ed esperta di comunicazione; Elisa Nisticò, responsabile del Parco Scolacium del Mibact-Direzione regionale dei Musei e Ramin Bahrami, straordinario pianista, che inaugurerà la ventesima edizione di “Armonie d’Arte” il 7 agosto con lo spettacolo “Occidente da Oriente – nuove e antiche rotte lungo terre e mari di mezzo”, con la voce recitante di Francesco Colella. Un'anteprima speciale, rientrante nel progetto estate all’italiana festival voluto da Italia Festival in collaborazione con il Ministero degli Esteri, su una piattaforma digitale dedicata, che coinvolge alcuni dei Festival italiani più blasonati, e che sarà visibile in mondovisione in oltre 200 Paesi.

Gli spettacoli del cartellone principale siglato “Lungo le rotte“ e che si terranno dal 18 al 28 agosto con una preview il 7 agosto, sono realmente degli “eventi” perché trattasi, per quasi tutti, di esclusive, produzioni originali, prime o programmi dedicati ad Armonie d'Arte Festival: la Formazione da Camera dei Berliner Philarmoniker che rappresentano la più blasonata compagine orchestrale del mondo; la pianista Martha Argerich, vera leggenda del pianismo internazionale; una autentica diva della danza come Alessandra Ferri con l'ecclettico virtuoso del violino Alessandro Quarta; tre delle voci liriche italiane oggi di maggior interesse e prestigio come Luca Salsi, Eleonora Buratto e Francesco Meli; e ancora un due straordinari Maestri del teatro italiano come Emma Dante e Gabriele Lavia; un'altra icona della musica internazionale come Richard Galliano; così come la Malpaso Dance Company che è una delle Compagnie di danza più interessanti della scena internazionale mai venuta ancora in Italia; e una delle Compagnie di teatro contemporaneo che segnano un passo di ricerca di particolare profilo e valore quale Anagoor; anche una produzione originale tutta calabrese ma con artisti di assoluto profilo nazionale, come il sassofonista Franco Salime, il pianista Giovanni Mazzuca, il violinista Giuseppe Arnaboldi, l'attrice Daniela Vitale,il danzatore coreografo Filippo Stabile e la regista Emy Bianchi.

Armonie d'Arte Festival non finisce qui: altre sezioni che si aggiungeranno a quella del cartellone principale, sia ancora di spettacolo che di progetti collaterali che popoleranno l’intero; ed anche un evento speciale “Artisti in Corsia” dedicato al sociale. Grande novità sarà il magazine del Festival a cura dell' Editore Emanuele Bertucci che, oltre a contenere tutte le informazioni e gli approfondimenti sul Festival, accoglierà riflessioni importanti con firme prestigiose.