In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Centri per l’impiego, avviato il trasferimento dei lavoratori alla Regione

Calabria Attualità

Ha avuto luogo oggi in Regione l’incontro tra le organizzazioni sindacali ed il Vicepresidente regionale Antonio Viscomi sul tema del personale dei centri per l’impiego, sia a tempo indeterminato, sia a tempo determinato. Le parti presenti hanno anzitutto riaffermato il fatto che i servizi per l’impiego costituiscono il pilastro essenziale di una strategia di contrasto alla disoccupazione in grado di coniugare in modo sinergico sistema delle imprese e mondo del lavoro.

La definitiva soluzione prevista ora dalla legge nazionale in merito al trasferimento del personale dei centri alla Regione consente finalmente di riprendere un discorso di riorganizzazione prima sospeso dalle incertezze derivanti dalla legge del Rio.

Entro giugno, infatti, dovranno essere concluse le procedure previste dalla legge, ed a tal fine, anche per evitare incertezze nel percorso amministrativo, è stato deciso di istituire un tavolo tecnico-operativo composto dai Dirigenti Generali dei Dipartimenti Personale, Lavoro e Bilancio e da un rappresentante per ogni sigla sindacale.

Al tavolo è affidato l’obiettivo di tracciare e seguire il percorso di attuazione della norma. Le parti tuttavia hanno espresso l’auspicio che il Presidente Oliverio e la sua Giunta possano determinarsi per il consolidamento permanente del tavolo tecnico al fine di assicurare una più intensa partecipazione delle parti sociali nella programmazione dei servizi.

Il tavolo dovrà indirizzare anche le procedure relative al personale precario e risolvere anche la questione dei lavoratori part-time, nella prospettiva della maggiore funzionalità dei servizi e del superamento dei vuoti di organico determinati dalle cessazioni intervenute. Tali procedure dovranno naturalmente essere coordinate con le altre azioni in atto per il superamento del precariato come previsto dalla legge Madia relative tanto al personale dipendente dalla Giunta quanto di quello rientrante nella competenza del Dipartimento Lavoro.

“Noi, politica e sindacati, abbiamo idee chiare e sappiamo guardare lontano: ora - ha dichiarato il Vicepresidente Antonio Viscomi - affidiamo agli organismi tecnici il compito di portare a casa un grande risultato, ponendo fine ad un limbo giuridico in cui erano costretti i lavoratori e creando le condizioni per un rilancio effettivo dei servizi nell’interesse degli utenti affinché nessuno mai debba fare ancora la fila di notte o perdere tempo per sistemi informatici funzionanti; per questo fine sono attivati ben tre Dipartimenti regionali: quello al Personale per tutto ciò che riguarda i rapporti di lavoro dei dipendenti, quello al Bilancio per garantire il controllo della spesa; quello al Lavoro chiamato a garantire la funzionalità dei servizi”.