In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Gentile via da Ap, Segretari Pd: “indecoroso spettacolo di arroganza e dispregio delle istituzioni”

Calabria Politica
Antonio Gentile

Il cambio di schieramento effettuato dal senatore Antonio Gentile, e da altri ex esponenti di Alternativa popolare, a pochi mesi dal voto delle politiche e a poche ore dallo scioglimento delle Camere “è un atto di grave irresponsabilità politica e spregiudicatezza senza precedenti”.

Non usano mezzi termini di cinque segretari provinciali del Pd, Luigi Guglielmelli (Cosenza), Gino Murgi (Crotone), Gianluca Cuda (Catanzaro), Vincenzo Insardà (Vibo) e Giovanni Puccio (Reggio Calabria) nel commentare le dimissioni del sottosegretario Gentile da Alternativa Popolare e l’invito dello stesso ad orientare il voto su Forza Italia.

Una scelta che, sempre secondo i Dem dimostrerebbe “in maniera chiara uno scadimento di valori e di etica pubblica” e che porterebbe a galla, a loro dire, “l’unico vero interesse in grado di far breccia nelle azioni e nelle scelte di taluni personaggi, ovvero la conservazione di postazioni e l’opportunismo politico”.

“Nelle loro menti – affermano i segretari provinciali - non c’è spazio per l’interesse collettivo, per il bene comune, per i problemi e le esigenze dei più. E questo lo sanno bene anche in Forza Italia, a cui ora spetta gestire ambizioni di carriera, richieste di candidature e di crescenti spazi di potere dentro al centrodestra da parte degli ultimi arrivati”.

“Ciò che risulta insopportabile – proseguono dal Pd - è che il senatore Gentile non si sia ancora dimesso dalla postazione di Governo, che ricopre nella veste di sottosegretario. Come è possibile affiancare il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e nel contempo dichiarare di votare per Silvio Berlusconi? Gentile - concludono i Dem - sta offrendo un indecoroso spettacolo di arroganza e dispregio delle istituzioni, ma su questo siamo certi arriverà presto il giudizio chiaro degli elettori".