In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Dalla città del tricolore un omaggio per il 170° anno dell’inno nazionale

Crotone Sport

In occasione dell'incontro di calcio tra il Sassuolo e il Crotone, che si disputerà al Mapei Stadium di Reggio Emilia domenica 10 dicembre e valevole per la 16ma giornata del girone di andata del campionato di serie A TIM, è stata predisposta per il Crotone FC la speciale fascia dell'iniziativa "Le Note del Canto degli Italiani sulle fasce dei Capitani".

Una fascia realizzata con i colori nazionali, ma con una particolarità: su di essa sono riprodotti due particolari della partitura autografa, con la doppia battuta d'attesa prima del "Fratelli d'Italia" iniziale, de “Il Canto degli Italiani” del Maestro Michele Novaro colui che, musicando magistralmente la poesia del Mameli, la innalzò e consacrò a Inno nazionale.

Particolarità questa che dovrebbe rendere orgoglioso ogni Capitano che la riceverà e la indosserà sul campo di gioco. L’iniziativa, patrocinata dal CONI e dai Lions Clubs International, è collegata al Premio “Campione del Primo Tricolore” ed è stata istituita da Salvatore Salerno, che l’ha ideata e promossa in qualità di Presidente del relativo Comitato.

Ha la finalità di promuovere il Vessillo nazionale e la sua giornata del 7 di gennaio, rivolgendosi ai capitani tramite la realizzazione dell’oggetto simbolo che li contraddistingue: la fascia. Il “Canto degli Italiani” o Inno di Mameli, è il simbolo musicale della nostra Repubblica. La sua caratteristica funzionale è quella di aggregare, intorno ad “un’idea”, una popolazione, una nazione. Un’occasione eccezionale poterlo quindi vedere riprodotto sulle fasce dei Capitani della Serie A TIM 2017/2018.

Il Canto degli Italiani nacque nell'autunno del 1847, in quel clima di fervore patriottico che già preludeva al Risorgimento italiano. Fu suonato per la prima volta, come da partitura autografa del Maestro Michele Novaro, proprio il 10 dicembre 1847. L'immediatezza dei versi e l'impeto della melodia ne fecero il più amato canto dell'unificazione, non solo durante la stagione risorgimentale, ma anche nei decenni successivi.