In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Basket. Il coach Motta in radio a Break in Sport

Reggio Calabria Sport
logoviolareggiocalabria-200.jpg

L’assistant coach Pasquale Motta è intervenuto all’interno del programma radiofonico Break In Sport, in onda sulle frequenze di Radio Antenna Febea. Motta ha commentato l’amichevole disputata dalla MetExtra contro Lamezia per poi fare un primo bilancio sulla stagione: “abbiamo giocato un match ad un’ottima intensità. La squadra ha dimostrato di essere in forma fisicamente, di essere concentrata e di sfruttare l’occasione per provare ciò che il coach gli richiede. Un buon banco di prova contro un avversario che ha dimostrato di essere di assoluto valore per la sua categoria”.


Come giudica questa prima parte di campionato?

“Dobbiamo dimostrare di essere in crescita e sfatare il tabù trasferta ha dichiarato il coach -dobbiamo dare prova di maggiore maturità e cinismo, in trasferta siamo arrivati ad un passo dalla vittoria contro le squadre che primeggiano in campionato. Dobbiamo migliorare nella gestione dei possessi nei momenti topici della gara, se riusciremo a migliorare in questo potremo guardare al futuro con grande ottimismo. La vittoria con Roma ci ha dato maggiore consapevolezza nelle nostre qualità”.

“Con il coach Marco Calvani e il suo staff – ha proferito ancora - è nato subito un ottimo feeling: noi lavoriamo insieme a Calvani da Agosto, un allenatore dall’altissimo profilo tecnico ed umano. Lui vuole dare al gruppo una personalità, entra nel cuore dei giocatori, cerca sempre il confronto, è un allenatore che cura ogni minimo dettaglio, per me lavorare al suo fianco è un onore ed una possibilità di crescita professionale”.

“Già diverse panchine hanno subito delle modifiche, un dato preoccupante per tutto il movimento cestistico. Casale e Legnano sono l’esempio che chi ha confermato tanti giocatori e anche l’allenatore primeggia ad oggi in classifica. In alcune società troppo spesso c’è poca pazienza, poca attenzione alla crescita dei giovani presenti in roster, c’è fretta di ottenere un risultato che invece può arrivare solo tramite il lavoro e il tempo. La società da questo punto di vista ci ha trasmesso sempre grande tranquillità e questo ci ha permesso di lavorare bene anche nei momenti difficili”.