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“Come educa la mafia” al festival di Carlo Lucarelli

Catanzaro Attualità

Primi appuntamenti aperti al pubblico per la XIII edizione di Politicamente Scorretto, il progetto culturale ideato nel 2005 dall'Istituzione (oggi Servizio) Casalecchio delle Culture con Carlo Lucarelli, per combattere le mafie e la corruzione con le sole armi della cultura.

Il 21 novembre alle 21, in Casa della Conoscenza (Via Porrettana, 360) – Piazza delle Culture, don Giacomo Panizza, fondatore e presidente della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, presenterà il suo ultimo libro Cattivi Maestri. La sfida educativa alla pedagogia mafiosa, in dialogo con Stefania Pellegrini dell'Università di Bologna.

L'incontro "Come educa la mafia", a ingresso libero e con diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, partirà dal testo (con prefazione di Goffredo Fofi) per discutere le agenzie educative della mentalità mafiosa, il suo insinuarsi nel pensare comune ben oltre i clan, la necessità di contrapporre a questa mentalità, basata sul potere della forza, una meditata e valida educazione alternativa. Il tutto sulla base della testimonianza di vita di don Panizza, sacerdote bresciano in Calabria da decenni, che non esita a elencare nel suo libro "Le cose che mi piacciono del Sud" o a proporre la "Ballata dell’antiracket", e che vive sotto protezione dal 2002, quando è stato testimone di giustizia contro un clan di 'ndrangheta e ha preso in gestione un edificio confiscato.

Don Panizza, insieme a Maria Pia Tucci di Comunità Progetto Sud, incontrerà le scuole secondarie di II grado di Casalecchio mercoledì mattina, nell'appuntamento "Rimettere in cammino la speranza" in cui saranno proiettati i documentari Dall'altra parte c'è sempre il mare di Günther Pariboni e Maria Pia Tucci, che raccontano le storie di vittime di tratta di esseri umani in Calabria raccolte dalla Comunità.