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Crisi economica e disoccupazione: la formazione è la leva per il successo

Crotone Attualità

“La formazione è un elemento fondamentale in ogni campo della vita, senza trascurare il fatto che chiunque si sia dedicato adeguatamente all’arricchimento del proprio bagaglio professionale ha avuto sempre una marcia in più, anche nel lavoro, rispetto a chi, invece, ha proferito restare fermo e agganciato solo ai propri assunti esclusivamente scolastici”.


Ne è convinto Giuseppe Mercurio, professionista catanzarese di nascita, crotonese d’adozione, calabrese fin nel fondo del cuore. Da quasi un quarto di secolo opera in un settore complesso ma di grande espansione, quello dello sviluppo commerciale, ma anche del recruiting e della selezione di personale, come anche della formazione professionale e della costruzione di reti di vendita.

Lo abbiamo incontrato per capire come, in un momento di forte crisi economica - che pian piano ci sta lasciando con un percorso sebbene lento ma graduale di ripresa - tanto i giovani che i meno giovani possano provare a costruirsi un futuro e un presente, specialmente nella nostra regione: tra i mille problemi, tra i tanti disagi, ma dalla creatività eccentrica e forte tanto quanto la volontà di emergere.

L’importante, sottolinea Mercurio, è il tipo di formazione che si sceglie di intraprendere: “per esempio – spiega – quella data da scuola, università eccetera è per lo più teorica. Per questo i neo diplomati e laureati fanno fatica a trovare un impiego proporzionato al proprio percorso di studi”.

Per il professionista bisogna dunque “proporzionarsi” e adeguarsi alle richieste precipue del mercato: “è il mercato a indirizzare le scelte” spiega ancora Mercurio. “Se c’è bisogno di una particolare figura – aggiunge – bisogna far sì che le aziende la trovino, in breve tempo e soprattutto già pronta per affrontare le sfide di un’economia veloce e dinamica come quella degli ultimi decenni”

Allora, come adeguarsi e come scegliere la strada giusta? “Formarsi ad esempio in settori alternativievidenzia Mercurio. “Un valore aggiunto – continua - che può dare più opportunità di successo, preparando specificatamente alle particolari esigenze delle aziende, offrendo alte probabilità di realizzarsi, personalmente e economicamente”.

“Penso ad esempio ai settori dell’informativa, ma anche - e ad esempio - a quello della salute e del benessere: oggi l’età media si è allungata, si vive di più e si vuole vivere meglio. Siamo sempre alla ricerca di uno stato fisico ottimale e reattivo difronte alle sfide dei tempi. Ma i casi da prendere in considerazione sono anche tanti altri e solo chi opera quotidianamente in quest’ambiente è in grado di valutare una risorsa e capire quale vestito può essergli cucito addosso”.

Sta dicendo che studiare e laurearti non serve? “Assolutamente no conclude risoluto Mercurio - studiare aiuta a crescere, crea quella cultura di base che rende gli uomini e le donne migliori, formandoli e consegnandogli tanti strumenti utili alla vita. Poi però bisogna fermarsi e prendere la mira: scegliere come meglio integrare le proprie conoscenze per, lo ripeto, costruirsi una professionalità in linea con le esigenze del mercato moderno”.