Truffe: in manette tre avvocati a Cosenza, i dettagli
L'avvocato Giovanbattista Manfredi, 69 anni, e' agli arresti in carcere. Ai 'domiciliari', invece, sono finiti la figlia Ilenia, 34 anni, e la collaboratrice Carmela Ranieri, 43 anni. Lo studio Manfredi, che si trova in via Misasi, nel centro di Cosenza, non e' stato comunque sequestrato. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, sono state trovate nelle disponibilità dei Manfredi anche ingentissime somme di denaro in contanti. Le armi sequestrate, per precauzione, risulterebbero invece legalmente detenute. Tra queste un Whinchester d'oro, realizzato solo in tre esemplari al mondo per le celebrazioni dei 100 anni della storica fabbrica americana. Ma c'e' anche una pistola d'oro e numerose armi rarissime. Secondo quanto riferito in conferenza stampa dal comandante provinciale della Polstrada, Antonio Provenzano, e dall'ispettore Catello Cozza, oggi in pensione ma che aveva iniziato questa indagine, lo studio Manfredi si occupava principalmente di truffe assicurative, avendo ideato un perfetto sistema di reperimento di falsi testimoni. Nell'inchiesta, condotta dal pubblico ministero Giuseppe Cozzolino, sono indagate altre 37 persone, tra cui molti medici. Enorme il numero di intercettazioni che sono state realizzate e che comproverebbero senza dubbi le azioni dei tre avvocati. L'operazione e' stata denominata "Number One" perché Manfredi si vantava, secondo quanto sarebbe stato intercettato, di essere il miglior avvocato al mondo. L'operazione di oggi segue quelle denominate "All Included" ed "Ippocrate", che hanno coinvolto anche diversi medici del cosentino. "Le truffe assicurative perpetrate nel cosentino le pagano gli automobilisti", e' stato precisato dagli inquirenti nel corso dell'incontro con i giornalisti, considerato che le polizze nel comprensorio registrano aumenti anche del 10%.




















