In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Maltempo: temporali in estensione anche al sud

Calabria Attualità

Proseguono gli effetti della perturbazione già attiva da ieri sulle regioni del centro-nord, che nelle prossime ore tenderà a traslare verso quelle meridionali apportando, tra stanotte e domani, decise condizioni di maltempo anche al sud.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, domenica 5 novembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania e Sicilia occidentale, in estensione, nel corso della notte, a Basilicata e al resto della Sicilia. Dal primo mattino di domani, lunedì 6 novembre, i fenomeni si estenderanno poi anche a Calabria e Puglia. I temporali saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

L’avviso prevede inoltre, dalle prime ore di domani, lunedì 6 novembre, venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, sulla Sicilia e dai quadranti meridionali su Calabria e Puglia, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata ancora allerta rossa su parte del Veneto, nonché della Basilicata. Allerta arancione per i restanti settori del Veneto, su buona parte del Friuli Venezia Giulia e della Campania e sulla Basilicata tirrenica.