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Attuazione Legge Del Rio. Incontro a Roma tra Bruno, Viscomi e Taddeo

Calabria Politica

Il vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi ed il presidente regionale dell’Upi Enzo Bruno hanno incontrato oggi, a Roma, nella sede della presidenza del Consiglio dei Ministri, il capo del Dipartimento Affari Regionali Antonio Naddeo, su delega del sottosegretario Gianclaudio Bressa.

Oggetto dell’incontro: lo stato di attuazione del processo di applicazione della legge "Delrio" e, più in generale, la situazione dei rapporti tra il sistema delle amministrazioni provinciali e la Regione.

Erano presenti all'incontro anche il dirigente generale del Dipartimento regionale Bilancio Filippo De Cello, nonché i dirigenti di ragioneria della provincia di Catanzaro, Giuseppe Canino, e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Stefano Maria Catalano, e, per le autorità centrali, il consigliere Ivo Rossi.

L’incontro di oggi è stato originato dalla richiesta dell’Upi nazionale, formulata in sede di Conferenza Stato-Regioni-Autonomie Locali, di poter incontrare le province di quasi tutte le regioni italiani ad un Tavolo governativo, al fine di avere un panorama completo ed attendibile delle situazioni, molto variegate sul territorio nazionale, a seguito del processo di riforma avviato con la legge n. 56/2014.

Nel corso dell’incontro Viscomi e Bruno hanno evidenziato il percorso avviato ed i risultati conseguiti, ma hanno anche segnalato alcune perduranti criticità ed hanno, congiuntamente, richiamato i rappresentanti governativi alle responsabilità centrali per quanto riguarda la definizione dell’assetto istituzionale delle province dopo il referendum, la puntuale definizione della condizione giuridica ed economica dei centri per l’impiego, l’irrisolto status dei beni culturali per i quali il Governo aveva avviato un’opera di ricognizione, al fine di stabilire quali dovessero essere riversati nella sfera ministeriale.

Da questo punto di vista, è stato evidenziato come Regione e Province siano sullo stesso lato della barricata, in quanto entrambi gli enti sono stati chiamati ad un’opera, faticosa e non semplice, di supplenza istituzionale. Il capo Dipartimento degli Affari Regionali ha apprezzato, anzitutto, lo spirito di collaborazione manifestato dai presenti, ed ha significativamente valorizzato il fatto che Regione e Province calabresi stiano finalmente costruendo un ordinato sistema di reciproci rapporti, anche sul piano contabile, in grado di mettere un punto conclusivo a vicende che si sono sviluppate nel corso degli ultimi quindici anni. Ha, inoltre, assunto l’impegno a preparare un Tavolo congiunto con il Ministero del lavoro e ad approfondire la questione dei beni culturali.

Particolarmente colpito anche dall'esperienza paesaggistica, culturale e ambientale del Parco della Biodiversità di Catanzaro. Ha, infine, chiesto di attivare al più presto l’Osservatorio regionale previsto dalla legge Delrio, per chiudere le partite ancora aperte e promuovere, se possibile, un avanzamento del processo legislativo di competenza del Consiglio regionale.

A conclusione dell’incontro, Viscomi e Bruno hanno rilasciato la seguente dichiarazione: "la Calabria ha presentato oggi, di fronte al Governo nazionale, la faccia positiva di istituzioni che condividono obiettivi e strategie, che dialogano e che cercano, pur nella consapevolezza delle difficoltà esistenti, di assicurare adeguati servizi ai cittadini. Abituati ad osservare una sostanziale litigiosità tra le diverse amministrazioni, i rappresentanti del Governo hanno invece avuto modo oggi di apprezzare gli esiti positivi di una collaborazione inter-istituzionale orientata non solo al raggiungimento di obiettivi condivisi ma anche all'affermazione chiara di una comune volontà politica sulla importanza strategica, in un sistema democratico, delle autonomie locali intermedie, anche e soprattutto in una situazione segnata dalla frammentazione in piccoli e piccolissimi enti della galassia delle autonomie locali”.

“Per portare a compimento l’impegno assunto con il Governo, - ha terminato - sarà dunque convocato quanto prima l’Osservatorio regionale e si porrà un punto finale a tutte le questioni ancora rimaste in sospeso. Al Governo abbiamo chiesto e chiediamo ancora un impegno effettivo per risolvere i problemi ordinamentali ed economici rimasti in sospeso, sicuri dell’attenzione del Sottosegretario Gianclaudio Bressa che segue da tempo e da vicino le vicende calabresi".