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Riace. Sindaco indagato, Msi-Ft: una corsa alla solidarietà sguaiata e anti-istituzionale

Calabria Politica
Mimmo Lucano, sindaco di Riace

Dopo l’inchiesta che ha visto coinvolto in sindaco di Riace su delle presunte irregolarità nella gestione dei progetti sui migranti, anche il componenti della Segreteria Regionale del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore sono intervenuti in proposito polemizzando sulla “corsa alla solidarietà” per Domenico Lucano che è seguita nelle ore successive alla notizia.

“Certo non è facile – tuonano dal Msi-Ft - per chi, come ha fatto il sindaco di Riace, invece di rispondere alle richieste di chiarire gli interrogativi sorti dalla ispezione prefettizia di dicembre scorso, ha continuato per mesi ad inveire con epiteti per lui infamanti di “razzisti”, “fascisti”, “xenofobi”, contro chi chiedeva chiarezza e verità rispetto a quanto andava emergendo e credeva di uscire fuori dalle criticità del “sistema” da lui creato minacciando di andare via e chiudere tutto, minacce che ha continuato a fare fino allo “sbracamento” del Governo che, oltre alla somme oggetto di contestazione, gli ha garantito, solo qualche giorno fa, un ulteriore “bonus” di un milione di euro per la sua “meritoria” opera sull’accoglienza”.

“Ma forse – ribadiscono i componenti della Segreteria Regionale - è vero quanto saggiamente asserivano i nostri nonni, e cioè che ‘il diavolo fa le pentole ma non i coperchi’, e quindi, venuti i nodi al pettine, adesso il povero sindaco - da questa vicenda abbiamo appreso che anche lui, come tanti dei nostri giovani, per tirare avanti fa affidamento sulla pensione del padre – si troverà finalmente costretto a dare la sua versione illuminante sul “modello” che lo ha portato ad essere catalogato come il personaggio più influente d’Italia sul nostro pianeta, con tanto di fiction dedicata, nomination al Nobel per la Pace e presunzione di aver diritto all’immunità per il suo operato”.

A quanti, “invece di attendere in fiducioso silenzio (pur magari manifestando solidarietà e vicinanza nel privato al sindaco) l’esito delle indagini” si sono lanciati “in un, obiettivamente sguaiato, tourbillon di dichiarazioni anti-istituzionali” il Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore chiede “laddove malauguratamente gli esiti dell’indagine portassero a riconoscere dolo e reati negli atti e nelle azioni attenzionate, di dichiararsi, per come moralmente ed eticamente sarebbero, complici di Lucano e si sottoponessero al giudizio dei giudici in quanto tali”.