Catanzaro. La petizione sulla rotatoria Giovino raggiunge mille firme

Catanzaro Infrastrutture

La petizione on line lanciata per intervenire sulla rotatoria di Giovino di Catanzaro, e visibile su https://www.petizioni24.com/rotatoria_giovino ha raggiunto in poco più di 60 giorni e superato le 1000 sottoscrizioni.

“Dello svincolo sulla SS106/Viale Crotone in corrispondenza di Località Giovino, della sua pericolosità e realizzazione, si parla ormai da diversi anni, forse troppi. Nonostante sia stata già progettata da tempo e si siano susseguiti incontri, tavoli tecnici, interviste e articoli sui giornali, siamo ancora a un nulla di fatto. Non solo, ora, probabilmente, il progetto realizzato potrebbe necessitare una revisione a seguito del palese aumento degli afflussi da e per Catanzaro Lido e per quello che ci si può aspettare dalla realizzazione di altre importanti opere in costruzione”

Lo riferisce l’ingegnere Antonio Sità aggiungendo che: “certamente gli innesti a T ultimamente realizzati hanno modificato il flusso e potenzialmente aumentato la pericolosità dello svincolo. In questo contesto allora le 1000 e più sottoscrizioni, che consegno virtualmente al sindaco della nostra città Sergio Abramo ed al collega ingegnere Giuseppe Ferrara, Responsabile Coordinamento Territoriale Calabria dell’Anas, vogliono essere una esortazione ad agire in fretta con quanto necessario per il reperimento dei fondi, l'appalto e la realizzazione dell’opera ma anche per l’adozione di interventi provvisori tesi alla messa in sicurezza dello svincolo” – continua Sità.

“La consegna è a nome di tutti coloro i quali hanno firmato la petizione - precisa ancora - e di quanti si sono impegnati a sensibilizzare, in vario modo, le persone sull'importanza di questa opera. A loro va il mio ringraziamento per avermi fatto rinascere la fiducia che è ancora possibile fare qualcosa per Catanzaro. Siamo certi che il Sindaco continuerà a lavorare in questa direzione e che a brevissimo darà ai cittadini notizie concrete”.

“Da parte di tutti noi c'è un impegno – ha concluso l’ingegnere - continueremo a "fare bene il bene" e a supportare, ove c'è ne fosse bisogno, sindaco ed amministrazione comunale, sulle necessità ed esigenze dei vari quartieri”.