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Valorizzazione del Patrimonio immobiliare: tavolo tecnico tra Regione-Demanio

Calabria Attualità

Il Vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi ha presieduto i lavori del Tavolo tecnico tra Regione ed Agenzia del Demanio per dare attuazione all’Accordo di collaborazione finalizzato all’avvio di iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico di ambito regionale, anche attraverso la strutturazione di operazioni di finanza immobiliare, secondo quanto previsto dall’art. 33 del d.l. 98/2011.

La delegazione dell’Agenzia era guidata dal direttore regionale Giuseppe Tancredi, quella della Regione, dal dirigente generale del Dipartimento “Bilancio” Filippo De Cello. In questa prima riunione, le parti hanno fatto il punto della situazione su tre ambiti specifici. Il primo riguarda la individuazione delle azioni necessarie a favorire in sede locale l’attuazione del piano di valorizzazione degli immobili statali a fini turistici, già individuati nell’ambito dei programmi nazionali “Valore Paese”, “Valore Paese Fari”, “Cammini e Percorsi”, con un potenziale supporto finanziario regionale

A tal fine, e per l’annualità in corso, l’Agenzia ha individuato due immobili demaniali di proprietà dello Stato ubicati nel centro di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, inseriti nel bando pubblico nazionale per l’assegnazione in gestione e consultabile sul sito www.agenziademanio.it. L’obiettivo della strategia nazionale è quello di utilizzare questi immobili in funzione delle specificità turistiche della “Ciclopista del sole”, cioè della pista ciclabile che attraversa tutta la Calabria, congiungendola al resto del Paese lungo un grande itinerario per l’ampliamento dell’offerta turistica complessiva, in questo caso legata, appunto, al cicloturismo.

Il secondo ambito di interesse riguarda la collaborazione tecnica che l’Agenzia del Demanio può offrire alla Regione per l’analisi e la segmentazione del portafoglio immobiliare di proprietà, anche in funzione delle valorizzazione a fini turistici.

In proposito, i partecipanti al Tavolo, al fine di individuare le modalità migliori di ottimizzazione della collaborazione prevista, hanno ritenuto opportuno sperimentare tale forma di collaborazione su cluster immobiliari funzionalmente omogenei, quale ad esempio immobili già adibiti ad attività turistiche o anche tratti di strade ferrate dismesse sul territorio regionale e relative pertinenze, per la realizzazione di una mappa di percorsi utili al turismo lento, ai cammini, al trekking, al cicloturismo, alle attività ippiche.

Infine, il terzo ambito di interesse congiunto riguarda la possibilità di attuare operazioni di finanza immobiliare conferendo in fondi immobiliari chiusi, gestiti da società pubbliche, quale Invimit, classi di beni immobili da mettere a reddito. L’Agenzia del Demanio ha, pertanto, offerto la disponibilità delle proprie vetrine per la valorizzazione degli immobili regionali.

Alla fine dell’incontro, il Vicepresidente Viscomi ha detto che "grazie alla collaborazione con l’Agenzia del Demanio abbiamo l’opportunità di favorire un nuovo approccio ai beni pubblici, portando a frutto tutta una serie di immobili che fino ad ora ha gravato sul bilancio regionale, oltre che ad assicurare un opportuno trasferimento di conoscenza tra amministrazioni diverse per storia e per formazione professionale".

"Grazie alla collaborazione sempre più ravvicinata con l’Agenzia, la Regione - ha proseguito - intende portare avanti una strategia di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione del suo patrimonio che non riguarda oramai soltanto l’aspetto contabile, ma anche il rafforzamento produttivo del nostro territorio. Per fare questo occorre superare un approccio inerziale che per quaranta e più anni ha governato la materia e ha reso improduttivo l’insieme del patrimonio immobiliare".

"Per fare questo - ha concluso Viscomi - abbiamo bisogno di tempo e soprattutto di competenze e professionalità affinate: per questo motivo, collaborare con l’Agenzia del Demanio non è rinunciare all’autonomia regionale ma lavorare insieme alla struttura che istituzionalmente gestisce il demanio pubblico per produrre i migliori risultati per i cittadini calabresi. Cambiare le cose in un attimo è impossibile, nessuno ha la bacchetta magica. Iniziare a cambiarle è però il passo giusto da fare”.