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Danza sportiva: sono calabresi i vice campioni italiani Youth AS di Danze Standard

Calabria Sport
Adele Diodati e Luciano Donato

La Calabria della Danza sportiva continua a conquistare successi a livello nazionale e internazionale. Ai Campionati Italiani, organizzati dalla Federazione Italiana Danza Sportiva nella nota location di Rimini Fiera, la coppia calabrese formata da Adele Diodati e Luciano Donato ha conquistato prima la medaglia d’argento, conseguendo il titolo di Vice Campioni Italiani Assoluti nella disciplina Danze Standard, categoria Youth, e la medaglia di bronzo nella stessa disciplina, categoria Under 21.

Si tratta di due risultati eccezionali che confermano il talento dei ragazzi cosentini, che già da due anni fanno parte della Squadra nazionale della FIDS e rappresentano un vero orgoglio per la Calabria.

La medaglia d’argento apre le porte al Campionato Europeo e al Campionato del Mondo della World Dance Sport Federation (la Federazione internazionale riconosciuta dal CIO), che si svolgeranno il prossimo dicembre a Riga, in Lettonia, dove i ragazzi nel 2015 hanno già conquistato la finale nella disciplina Danze standard, categoria Junior.

Luciano e Adele sono sotto la guida artistica e tecnica dei Maestri Pino Magnelli e Francesca Pietramale (già finalisti ai campionati del Mondo di Danze Standard della Professional Division della World Dance Sport Federation), nonché dei Maestri Francesco Valente e Antonella Martella di Terranova di Sibari.

I Campionati Italiani assoluti e di categoria di questa edizione celebrano più traguardi: 20 anni di ammissione da parte del Coni della Danza Sportiva nelle “discipline associate”; 10 anni della decima edizione di riconoscimento ufficiale della Federazione che, peraltro, coincidono anche con la decima edizione di Sportdance.

Nei giorni della manifestazione, il viavai tra padiglioni e aree commerciali è da grande kermesse, variegata e colorata. In realtà tutti hanno avuto un unico comune denominatore che si chiama passione.

Una passione forte, talvolta incontrollabile, perché la danza entra nel sangue, sprigiona energia, flette i muscoli, impiega la mente come una centralina di controllo per ogni movimento, che si inserisce in un ballo in cui armonia e forza sono una miscela che rende unico questo sport.