In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

“L’Agenda ritrovata”, Gioacchino Criaco tra gli autori dei racconti per Borsellino

Reggio Calabria Attualità

C’è anche Gioacchino Criaco tra gli autori dei racconti per Borsellino, all’interno del libro “L’agenda ritrovata. Il libro è stato presentato la settimana scorsa, alla Feltrinelli del Duomo di Milano, da Marco Balzano, Salvatore Borsellino, Helena Janeczek e Criaco. Prossimi appuntamenti: 6 luglio a Napoli, libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, con Criaco, Diego De Silva e Alessandro Leogrande, 14 luglio ancora Criaco al Circolo culturale Calarco di Reggio Calabria

Si tratta di un libro che ha coinvolto 7 autori, per sette storie, a 25 anni dall’uccisione di Paolo Borsellino e della sua scorta. Racconti da nord a sud, seguendo il filo rosso della solitudine interiore e della complessità dei luoghi. Tra gli scrittori scelti per l’opera, curata da Gianni Biondillo e Marco Balzano, c’è Gioacchino Criaco con il racconto inedito “La memoria del lupo”. Con lui, nell’antologia, Helena Janeczek, Carlo Lucarelli, Vanni Santoni, Alessandro Grande, Diego De Silva ed Evelina Santangelo. Criaco, autore di “Anime nere” (da cui è stato tratto il pluripremiato film di Francesco Munzi), “Zefira”, “American Taste” (trilogia edita da Rubbettino) e “Il Saltozoppo” (edito da Feltrinelli), racconta per l’occasione una storia di mistero e introspezione, sospesa tra il sogno e il ricordo, nella ricerca dell’autenticità delle proprie radici.

“L’Agenda ritrovata” è un progetto globale, ideato dall’associazione culturale “L’Orablù” di Milano per ricordare e riflettere. L’agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino sparì misteriosamente subito dopo l’attentato del 19 luglio 1992. Un documento importante che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone. “L’Agenda ritrovata” quindi viaggerà di regione in regione, testimoniando che c’è un’Italia che non ha dimenticato e che vuole ricordare e raccontare quel che è successo, attraverserà lo stivale sulle ruote di una bicicletta, percorrerà terreni scomodi, accidentati e tortuosi. Un cammino fatto a tappe fino ad arrivare in Sicilia dove ci sarà la tappa conclusiva, il 19 luglio 2017.