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Regione: Oliverio, “la semina è partita ed ora si vedono i primi frutti”

Calabria Attualità

“Quando ci siamo insediati alla guida della Regione Calabria, siamo partiti con gli stivali nel fango. Le prime volte che abbiamo incontrato i Commissari europei ci hanno accolto con sorrisetti ironici, di circostanza. La tutti eravamo considerati una regione-canaglia”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Regione, Mario Oliverio, a conclusione di una manifestazione pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale di San Sosti.

“Dico questo –ha aggiunto Oliverio- non per giustificarmi o per accampare alibi, ma per ricordare a tutti il punto da cui siamo partiti. In questi due anni e mezzo abbiamo lavorato sodo e programmato risorse importanti che ora stanno entrando nel sistema circolatorio dell’economia e della società calabrese. Ogni giorno vengono pubblicati bandi in tutte le direzioni. Alla distribuzione a pioggia delle risorse, abbiamo preferito fare scelte importanti per aggredire i punti di maggiore arretratezza e di ritardo e per realizzare la necessaria modernizzazione di questa terra. Dopo 25 anni abbiamo dato alla Calabria un Piano regionale dei Trasporti che ha avuto il via libera dalla Commissione Europea. La settimana scorsa con il Ministro Delrio abbiamo presentato un cronoprogramma per la realizzazione della nuova ferrovia jonica, realizzata ai tempi di Cavour e mai oggetto di un investimento nel corso di oltre 150 anni. Cronoprogramma vuol dire stabilire l’inizio e la fine dei lavori, che prevedono un investimento pari a 530 milioni di euro. Martedì prossimo inaugurerò i primi tre lotti di una nuova e moderna ferrovia, che avrà i caratteri di una metropolitana di superficie e che sarà completata entro il 31 dicembre del 2019. Nelle prossime settimane presenteremo un altro grande progetto denominato “Calabria sicura”: 500 edifici scolastici e pubblici calabresi verranno messi in sicurezza. Abbiamo programmato investimenti e concentrato risorse importanti da destinare a ad un grande progetto di contrasto al dissesto idrogeologico e alla difesa del suolo nell’intera regione”.

“Dopo 10 anni di segnali negativi –ha proseguito il Presidente della Regione- abbiamo registrato una inversione di tendenza nel settore agroalimentare e turistico. Abbiamo destinato risorse consistenti finalizzate alla immissione di giovani in agricoltura. Uno dei bandi già pubblicati ha registrato 2200 domande. Non era un avviso per posti nella Pubblica Amministrazione, ma un bando finalizzato a sostenere progetti per l’imprenditorialità giovanile in agricoltura! Entro fine luglio pubblicheremo la graduatoria. Abbiamo messo a punto un progetto che partirà nelle prossime settimane e che riguarda le aree interne della Calabria. L’obiettivo è quello di incentivare l’occupazione, il sistema produttivo e l’organizzazione dei servizi. Abbiamo programmato importanti investimenti che riguardano la riorganizzazione dei servizi. Fino a due anni e mezzo fa le nostre città e i nostri comuni erano letteralmente invase da montagne di rifiuti. Noi abbiamo assunto provvedimenti per fronteggiare l’emergenza e per costruire un sistema virtuoso dei rifiuti. Abbiamo pubblicato un primo bando per incentivare la raccolta differenziata nei centri superiori a 5000 abitanti e sta partendo proprio in queste ore un secondo bando per incentivare la raccolta differenziata nei comuni al di sotto dei 5000 abitanti, perché anche in Calabria si possa fare dei rifiuti una risorsa ed abbiamo programmato impianti ad impatto ambientale zero. Stiamo per costituire un fondo di 100 milioni di euro da destinare alla rivitalizzazione e alla valorizzazione dei piccoli borghi calabresi che recuperi non solo l’edilizia e l’urbanistica, ma anche le identità, le attività e i mestieri e valorizzi funzioni disperse nel corso degli anni. Abbiamo predisposto interventi infrastrutturali di radicale valorizzazione del nostro territorio. Fra questi è previsto il collegamento con Buonvicino, attraverso cui aiutare questa zona ad uscire dall’isolamento e a collegarla con la costa tirrenica. E’ un impegno, un pallino che ho da tempo e sul quale lavoreremo perché si concretizzi. Venti giorni fa abbiamo pubblicato la legge sui teatri, attraverso la quale anche piccoli teatri come il vostro possano essere valorizzati e rilanciati per poter consentire ai nostri giovani di poter esprimere il proprio talento, di poter produrre cultura nel posto in cui sono nati e vivono”.

“La semina –ha concluso Oliverio- comincia a dare i primi frutti. L’opera di bonifica è partita e le risorse che ci consegna l’Europa e lo Stato non alimentano più i mulini dello spreco, delle clientele e del malaffare, quegli stessi mulini che hanno sfregiato la vita e l’immagine della Calabria. Un nuovo processo è stato avviato anche se non tutti e, soprattutto, le forze che per anni, all’ombra di un vecchio sistema di potere, si sono alimentate alla mammella della Regione, ne sono contente. Non a caso si organizzano, danno vita a nuovi giornali e a nuovi strumenti per infangarci, ma noi non ci fermeremo perché sappiamo che questa è l’unica strada da percorrere. Una strada senza alternative, l’unica per crescere e progredire”.