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Conquista 2. Blitz a Roma e Vibo: arrestato Pasquale Bonavota

Vibo Valentia Cronaca

È scattata all’alba di stamani l’operazione “Conquista 2” nel corso della quale i carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia ed i loro colleghi di Roma hanno eseguito, tra la Capitale ed il capoluogo calabrese, due arresti nei confronti di altrettante persone considerate ai vertici dei “Bonavota”, cosca di ndrangheta attiva a Sant’Onofrio e Maierato.

Le accuse sono, in concorso e a vario titolo, di omicidio, detenzione e porto di armi comuni e da guerra, furto e ricettazione; reati aggravati dal metodo mafioso.

A finire in manette Pasquale Bonavota (43 anni), rintracciato a Roma dove vive ormai da anni, e che gli inquirenti considerano come un elemento di spicco dell’omonima famiglia, e già raggiunto da un fermo, non convalidato dal gip della Capitale, nel primo troncone dell’inchiesta; e Francesco Fortuna (37), ritenuto altro elemento di spicco e azionista militare” del clan, già in carcere nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio Di Leo.

Gli arresti di oggi rappresentano il prosieguo dei fermi eseguiti, appunto, a dicembre scorso, nell’ambito dell’Operazione “Conquista”, quando la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro colpì sei persone, anch’esse ritenute figure apicali dei Bonavota.

Secondo gli inquirenti, sia i fermati di oggi che a dicembre sarebbero stati i mandanti e gli esecutori materiali dell’omicidio di Raffaele Cracolici, ucciso nel maggio del 2004 a Pizzo Calabro, nel vibonese. Un assassinio che secondo la tesi investigativa sarebbe stato commissionato dalla cosca ritenendo la vittima un ostacolo per l’espansione territoriale nella zona industriale di Maierato.

Nella precedente operazione, poi, oltre a disaritcolare il clan, si sarebbe fatta luce anche sull’omicidio di Domenico Di Leo, ammazzato nel luglio del 2004 a Sant’Onofrio, e su due danneggiamenti effettuati a colpi d’arma ed avvenuti a Maierato, nel giugno del 2004, contro l’azienda “Giacinto Callipo Conserve Alimentari” e, più recentemente, nell’aprile del 2016 al complesso residenziale “Popilia Country Resort”.

(aggiornata alle 12:30)