In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Suolo bene comune, Miceli (M5S): “Amministrazione stia coi cittadini”

Cosenza Attualità
Domenico Miceli

La crisi del mattone deve diventare una possibilità per l’amministrazione comunale nella difesa del territorio a vantaggio di uno sviluppo sostenibile. In questo preciso momento storico il fenomeno del consumo del suolo non trova giustificazione in incrementi demografici o di attività economiche, ma piuttosto in operazioni di tipo speculativo”. Per questo Domenico Miceli, consigliere comunale del Movimento 5 stelle di Rende, auspica “governi lungimiranti, svincolati da interessi e pressioni particolari, che possano trattare il suolo come Bene comune da tutelare nell’interesse generale della collettività.

“Queste considerazioni preliminari ci hanno indotto a presentare all’esecutivo e alla Terza Commissione Consiliare “Ambiente e Territorio” una mozione che suggerisce una serie di proposte per la riconversione dei terreni edificabili in agricoli e per la riduzione del consumo di suolo. Chiediamo di lanciare un bando pubblico per la rinuncia ai diritti edificatori e permettere ai cittadini che lo richiedono di ritrasformare in lotti agricoli i terreni edificabili; di modificare il regolamento delle entrate comunali, facendo in modo che chi cambia la destinazione d'uso della propria area, passandola da edificabile in agricola, possa richiedere che la differenza tra i tributi versati - di Ici o Imu - negli ultimi tre anni e quanto avrebbe dovuto versare se i terreni fossero stati ad uso agricolo, sia utilizzata a compensazione delle tasse future; di incaricare gli uffici comunali ad effettuare il rilevamento del numero degli alloggi privati non occupati, ivi compresi quelli sfitti, abbandonati e/o inutilizzati; di programmare dei report periodici con cadenza annuale sul “censimento del cemento”.

“Ma chiediamo anche alla Giunta comunale di risolvere il problema dei Pau, di prossima scadenza. È noto, infatti, che molti nostri concittadini proprietari di piccoli lotti di terreni edificabili si ritrovano a dover pagare tasse molto alte ogni anno, senza poter realmente sfruttare i propri terreni per costruire. Ci si riferisce, ad esempio, ai terreni situati all’interno dei 5 PAU, dove la grandezza del lotto minimo impedisce, nei fatti, l’edificabilità”.