In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Rossano. Vicenda assistenti fisiche, Comune: garantito servizio e occupazione

Cosenza Attualità

In relazione alla vicenda delle assistenti fisiche e al pronunciamento del Tar, è stato garantito il servizio ed il livello occupazione “senza arrecare alcun pregiudizio ai lavoratori”; non vi è stata alcuna condanna al risarcimento del danno e la sentenza in questione sarà valutata in tutti i suoi aspetti.

È quanto ribadisce l’amministrazione comunale di Rossano precisando i contorni di una questione sulla “quale – sostengono dall’Ente - si sta tentando di reiterare strumentalizzazioni che non tengono conto del fatto che un servizio delicato ed importante è stato garantito fino ad ora senza interruzione e senza mettere a rischio la condizione lavorativa delle unità coinvolte”.

L’amministrazione, a sostegno della sua tesi, spiega che basta leggere infatti la sentenza (la N.766/2017 pubblicata nella giornata di ieri dal TAR di Catanzaro e scaricabile dal sito internet istituzionale della Giustizia Amministrativa) per capire come il Tribunale Regionale abbia accolto il ricorso promosso dalla seconda classificata “riconoscendo soltanto il mancato possesso in capo alla Cooperativa Sociale Maya (aggiudicataria dell’appalto unitamente alla Sinergie Cooperativa sociale in ATI) dell’iscrizione all’albo regionale delle cooperative sociali, istituito qualche mese prima, il 7 marzo 2016, non ritenendo sufficiente l’iscrizione di detta cooperativa soltanto all’albo nazionale”.

“Il TAR – prosegue il Comune - non si è pronunciato sulla congruità delle offerte tecniche ed economiche delle società partecipanti, ritenendo assorbente il primo motivo di ricorso e demandando allo stesso Comune di concludere la procedura ad evidenza pubblica e di affidare il servizio sulla base di quanto statuito dalla sentenza. Il Giudice amministrativo ha rigettato ogni richiesta risarcitoria avanzata dalla Cooperativa Sociale Vitasì in Associazione Temporanea di Impresa (ATI) con l’associazione Anteas, condannando l’ente in solido e cioè unitamente all’aggiudicataria, alle esigue spese di giudizio per la cui copertura può avvalersi della polizza fideiussoria rilasciata dalla Maya/Sinergie.

Nell’ambito della complessa vicenda che ha visto protagonisti, da una parte gli operatori del settore assistenziale e, dall’altro, i diversi soggetti partecipanti alla gara, “sia pure con qualche difficoltà iniziale scaturita dal clima di strumentalizzazione politica nel quale l’intera vicenda è stata portata – concludono dall’amministrazione -, avvalendosi esclusivamente del lavoro del personale dei propri uffici, senza ulteriori costi per i contribuenti l’Amministrazione Comunale ha saputo garantire al contempo la stabilità e la continuità del lavoro agli assistenti fisici già impiegati in precedenza e la puntualità ed efficienza del servizio a favore degli alunni diversamente abili per un intero anno scolastico".