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Ms-Fianna Tricolore: “Castrolibero: il ritorno del mito”

Cosenza Attualità
La cittadella di Castrolibero

"Tra facezie mondanità: quale realtà espressiva del mito? Parlare oggi di Catrolibero, isola felice della cultura e, in particolare, della cultura politica, è realmente fantomatico. Dalle ultime elezioni amministrative ad oggi, le promesse decantate da alcuni personaggi circa il rinnovamento nell'azione della politica non hanno fatto altro che far ristagnare la stessa azione e, in effetti, ritardare gli interventi da realizzare".

È quanto scrive Sergio La Ghezza, Commissario territoriale del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore, sezione Beppe Niccolai di Castrolibero.

"I comportamenti di determinati personaggi - continua la nota - per le tornate elettorali che guarda caso si completano a fine legislatura, ricordano tanto le riflessioni del Manzoni che descrivono uno scenario che in un passo dei Promessi sposi, fa' la seguente riflessione: "Persino i cadaveri vennero schierati in battaglia, facendo loro promesse di palme ed alloro, gente meccanica e di piccoli affari". Castrolibero dovrebbe avere, un ruolo determinante affinché la cosiddetta conurbazione, superata per chi scrive già negli anni ‘70 per l'espansione demografica naturale, coinvolgere Cosenza, Rende e Castrolibero secondo una progettualità di rito”.

“I primi nella storia della Calabria che – aggiunge - tentarono di compiere questo miracolo, furono personaggi devoti alle varie consorterie, soprattutto quella dei misteri:" Indovini e massoni". Oggi, dopo vari dibattiti osservati in emittenti televisive circa la cosiddetta conurbazione, avvalorata da qualificati opinionisti, assistiamo impotenti alla solita parata folkloristica perché almeno gli addetti ai lavori sanno che la cosiddetta conurbazione, non si realizzerà mai, altrimenti si lederebbero interessi ed equilibri consolidati”.

“L'immaginario collettivo – continua La Ghezza – è stato ad arte costruito, per anni si sono cesellati tra Rende e Cosenza, arabescate collane di girotondi sul marciapiede del dolce far nulla e, tranne qualche intervento realizzato dai soliti amici, nulla ha trovato concreta realizzazione. I fallimenti politici attuati sono stati consumati ad arte, e i progetti tanto decantati nelle varie competizioni elettorali hanno fatto in modo di racimolare qualche voto in più”.

“La Calabria, d'altro canto, terra d'arrembaggio – scrive poi il commissario Ms-Ft - ha fatto in modo che i vari personaggi politici riuscissero a mantenere sempre i Comuni più importanti della provincia. Indubbiamente il ruggito del leone e la coraggiosa azione politica hanno fatto oggi di rende un caposaldo socialista, determinando così lo sfaldamento a carattere provinciale di un partito che tra tante conflittualità si è caratterizzato solo per l'egemonia del potere e, per il potere, ha depauperato i propri valori nella diaspora. L'azione politica del PD, oggi, si caratterizza solo nelle spasmodiche ricerche di leader che peraltro individuati gli obiettivi del programma ed i tempi da percorrere, lasciano tutto il resto agli avvenimenti e strategie Bulgare, facendo così cadere i compagni di viaggio nei vari inghippi da far arrossire dalla vergogna il loro simbolo ed il baluardo oggi dimenticato nell'oblio dei tempi " bandiera rossa".

“A Castrolibero – aggiunge - il palcoscenico ideale costruito, serve solo per cavalcatori di pubbliche tribune, che senza alcun decoro, vengono a riproporre cose già formulate,ma mai realizzate. Vecchie e fantomatiche figure, che usano il territorio giusto per il pacchetto delle tessere. Parlare oggi, per il sottoscritto, è un onore in quanto si rappresenta la dignità di un partito, i cui valori primari sono quelli di tutelare e legittimare il diritto del singolo cittadino alla sopravvivenza e, alla dignità di un territorio che ha una sua storia e una sua identità ben definita! Sembrerebbe difficile, ma – conclude La Ghezza - sarebbe ingiusto non parlare dell'espressione Mito che nel caso specifico, s' identifica nel soggetto, il cui ricordo per il sottoscritto, avendo letto la sua storia politica ed umana, e si menziona con grande rispetto per essere stato il miglior Sindaco, Scipione Valentini".