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A luglio il congresso regionale de “L’Italia del Meridione”

Calabria Politica

I prossimi 1 e 2 luglio si terrà il congresso regionale de "L'Italia del Meridione". Un appuntamento importante per un movimento che si dice “in continua crescita” e che annovera, tra le sue fila, un numero sempre più consistente di amministratori locali, e non solo.

E l'obiettivo dell'Idm, il cui leader è il consigliere regionale Orlandino Greco, è quello di radicarsi, con maggiore forza, nelle realtà territoriali e nelle periferie, allo scopo “di dare voce a chi non riesce a farsi ascoltare dai palazzi romani e dalle istituzioni nazionali”.

"Quello di luglio sarà un congresso incentrato sulla partecipazione e sul contributo concreto di iscritti e simpatizzanti" sottolinea il segretario regionale, il senatore Nicodemo Filippelli, nel commentare l'ufficializzazione delle date del congresso.

"Ci saranno delle tappe di avvicinamento alla fase congressuale – spiega poi - con delle assemblee che saranno ospitate nelle varie province ed in vari centri della nostra regione. Assemblee all'interno delle quali saranno trattati una serie di argomenti importanti: porto di Gioia Tauro, trasporti ed alta velocità, lavoratori socialmente utili, sanità, giustizia, ambiente, turismo, giovani, pari opportunità”.

Ed è da questi argomenti e dal confronto interno che saranno redatte proposte ed eventuali mozioni da presentare al tavolo congressuale. “Anzi – ribadisce Filippelli - già da oggi lancio un appello ed un invito ai nostri iscritti, ai simpatizzanti ed ai nostri giovani: contribuite a redigere il nostro futuro percorso programmatico con idee, proposte e progetti. Ognuno si renda protagonista di questo cammino e di questo movimento, che rappresenta una occasione di rivalsa per tutti coloro i quali credono nella politica che parte da territori, dalle periferie, dalle autonomie locali”.

“Questo progetto – conclude il senatore - appartiene a tutti ed è giusto che chi crede nell'Idm partecipi, attivamente e fattivamente, ad un congresso che non sarà la solita vetrina politica, ma confluirà sui contenuti e su un percorso da tracciare insieme".