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Indennità in agricoltura. Anpa non crede alla rassicurazioni di Oliverio

Calabria Attualità

"Prendiamo atto delle sollecitazioni fatte dal Presidente della Regione, Mario Oliverio, al Ministro delle politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina sul grave ritardo che si registra sui pagamenti agli agricoltori calabresi relativamente alle misure a superficie previste dal PSR: 10 Pagamenti Agro-climatico-ambientali”, 11 “Agricoltura biologica” e 13 “Indennità compensativa”. Ma non basta!".

Così l'Anpa Calabria che specifica come nel comunicato della Regione “non vi è alcun riferimento al mancato pagamento della misura sull’indennità compensativa relativa all’annualità 2015. Ci saremmo aspettati – proseguono - una presa di posizione drastica sul funzionamento di Sin e Agea relativamente a quanto abbiamo denunciato nei giorni scorsi e precisamente: Sin, senza alcun avviso, utilizzando le password dei responsabili di sede CAA e sostituendosi ad essi, ha validato una parte dei fascicoli dei piccoli produttori e ha stampato le domande obbligando i responsabili di sede CAA a rilasciare queste domande”.

“Tutto ciò, hanno verbalmente risposto da SIN alle proteste dei CAA, per accelerare i tempi, vista la scadenza del 15 maggio. Ora – insistono dall’Anpa - andrebbe precisato che il sistema informatico preposto alla produzione delle domande anziché essere pronto a gennaio è stato messo a disposizione a marzo e tutt’ora non è completo. Infatti, Il sistema, nel mentre tutti i Caa sono impegnati a validare i fascicoli e fare le domande, viene ancora implementato”.

“L’intervento maldestro quanto prepotente e illegittimo di SIN – secondo gli agricoltori - anziché accorciare i tempi li allunga. Infatti, le domande stampate sono collegate a fascicoli non aggiornati e, quindi, sbagliate. È successo perfino che SIN ha validato, a nome del responsabile CAA, un fascicolo di un produttore deceduto. È evidente che il responsabile di sede non può assumersi la responsabilità di rilasciare le domande stampate da SIN. Quindi, non resta altro che, così come senza alcun pudore ha comunicato AGEA, cancellare le domande e rifarle in maniera corretta”.

Tutti i fascicoli aziendali e i piani di coltivazione grafica lavorati da marzo fino al 6 aprile, secondo l’Anpa sono da annullare e rifare “perché sulla Domanda Unica, sempre per deficienza del sistema informatico del SIAN, non vengono riportate tutte le informazioni del fascicolo. Per quanto riguarda specificamente la Calabria, a quanto sopra denunciato, si aggiunge che alla data odierna non è consentito ai CAA di fare le domande PSR (Biologico, Indennità compensativa, Forestazione) in quanto, sul sistema informatico di Arcea non sono presenti le funzioni necessarie”.

Infine, per quanto riguarda la proroga dei termini di scadenza della Domanda Unica e delle domande PSR, mentre è chiaramente indicata la proroga dal 15 maggio al 15 giugno 2017 per la Domanda Unica, non sarebbe, invece, chiaro se la proroga riguardi anche le misure del PSR e nulla si direbbe ancora per quanto riguarda le domande di riconferma dell’adesione al regime dei piccoli agricoltori.

“Malgrado l’intervento del Presidente Oliverio, quindi – concludono da Anpa - la situazione rimane avvolta nel buio più profondo, per cui, se nei prossimi giorni la situazione non si sblocca non resta altro che procedere alla mobilitazione degli Agricoltori".