Violenze sui bimbi dell’asilo, Comune Cotronei: si faccia chiarezza, vicini alle famiglie

Crotone Attualità

La notizia delle indagini sui presunti maltrattamenti ai bambini di una classe della scuola dell'infanzia, ha lasciato l’intera comunità di Cotronei sconvolta e sconcertata. L’amministrazione comunale della cittadina crotonese ha voluto dunque augurarsi che, e al più presto, si faccia completa chiarezza sulla vicenda, dicendosi fiduciosa nel lavoro della magistratura.

“Proprio in questo quadro – affermano dal Comune - siamo sicuri che gli inquirenti andranno fino in fondo nelle indagini, individuando eventuali responsabilità. Con la dovuta responsabilità istituzionale – aggiungono - poniamo la nostra attenzione verso i bambini e le loro famiglie che debbono continuare a riconoscere nell’istituzione scolastica il punto di riferimento per la loro crescita”.

L’impegno dell’Amministrazione in questo contesto, viene poi ribadito, sarà quello di attivare i percorsi necessari di riavvicinamento dei bambini nel sistema scolastico coinvolgendo delle figure professionali competenti, così da favorirne il giusto sviluppo educativo e sociale.

“Tale azione – spiegano dal Comune - è da svilupparsi con il concorso e con la condivisione delle famiglie, alle quali va la nostra solidarietà e vicinanza. Tutta la comunità si stringe intorno ai piccoli e a tutti coloro che avranno il compito di aiutarli a superare questa brutta vicenda. La scuola, per ogni cittadino di Cotronei – viene aggiunto - rappresenta il luogo in cui si coltiva l'infanzia e si aiutano a crescere gli adulti di domani. Le istituzioni scolastiche di Cotronei hanno rappresentato e rappresentano un importante momento educativo e culturale, positivo per tutto il territorio”.

“In una situazione così delicata, in cui sono coinvolti principalmente i bambini – concludono dall’ente - è auspicabile trattare l’argomento con le dovute accortezze, evitando il chiacchiericcio e il pettegolezzo sterile, fine a se stesso, amplificando una vicenda già particolarmente complessa”.