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Occhiuto e Santelli: “Nostro allarme su depurazione rimasto inascoltato”

Calabria Attualità

“Per tre volte, l'ultima lo scorso 28 febbraio, abbiamo chiesto lumi ad Oliverio sullo stato dell'arte in materia di depurazione e agibilità balneare, offrendo il nostro contributo a qualsiasi iniziativa che potesse portare buoni frutti alla Calabria : non abbiamo ricevuto alcuna risposta”. È quanto affermano i deputati di Forza Italia, Roberto Occhiuto e Jole Santelli.

“È incredibile come manchi qualsiasi accenno a una cultura di governo nella Regione - prosegue la nota - in un settore che dovrebbe essere strategico negli assetti politici e programmatici. È fin troppo evidente che bisognava iniziare a settembre del 2016 - aggiungono i parlamentari azzurri - a trovare una sintesi con i comuni .

Invece - per come confermato stamani dalla struttura dipartimentale di Germaneto - non solo la Regione non conosce la situazione di ogni singolo comune ma le iniziative messe in cantiere riguarderanno solo "casi conclamati di emergenza e nessun intervento sistemico ".

Le conseguenze per il turismo calabrese -aggiungono Occhiuto e Santelli - potrebbero essere veramente gravi, dopo un'annata che ha fatto registrare il più 1% in un contesto meridionale nel quale il segno positivo ha superato abbondantemente la doppia cifra. Non è giustificabile continuare con un tirare a campare - proseguono Santelli e Occhiuto - che comprime una domanda già indebolita dalla crisi del Tito Minniti e da un sistema infrastrutturale lacunoso".

"Come parlamentari e nell'interesse precipuo delle imprese e dei lavoratori turistici avevamo messo da parte qualsiasi posizione di parte nella speranza, invano, che il Presidente della Regione capisse l'importanza di un dialogo istituzionale condiviso. Non possiamo che chiedere trasparenza e chiarezza nelle informazioni pubbliche - conclude la nota - circa gli interventi effettuati, gli step sul monitoraggio delle acque, il piano di interventi che non è stato nemmeno concepito, dopo 30 mesi di governo, con nocumento per tutta la popolazione”.