In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Immigrazione e accoglienza, prefettura e questura incontrano gli studenti Unical

Cosenza Attualità

Con una lectio magistralis sul tema dell’immigrazione, dal titolo “Perché Accogliere” tenuta dal Viceprefetto Vicario di Cosenza Emanuela Greco e dal Vicequestore Vicario della Questura Salvo Barilaro, si è svolto il quinto incontro con gli studenti del VII Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti “for every child - una giusta opportunità per ogni bambino”, organizzato dall’Università della Calabria e dal Comitato Provinciale Unicef del capoluogo bruzio.

Nel corso della lezione, tenutasi presso l’Aula Magna dell’Università alla presenza di oltre 500 studenti, è stato proiettato un video, realizzato dalla Prefettura, che ricostruisce il viaggio affrontato dai migranti prima di sbarcare sulle nostre coste e che ha suscitato una forte emozione nei partecipanti per le immagini proiettate e le testimonianze ascoltate.

Gli studenti hanno potuto apprendere tutte le novità normative introdotte dal cosiddetto “pacchetto Minniti” sul diritto di asilo e sui minori stranieri non accompagnati, anche seguendo delle apposite slides realizzate sempre dall’ufficio di governo.

Particolare interesse ha suscitato l’esposizione di Emanuela Greco anche sulla importante azione che sta svolgendo il Ministro Minniti a livello nazionale ed internazionale sulle tematiche relative al fenomeno migratorio e di contrasto al terrorismo. Il Vicario del Questore ha poi richiamato l’attenzione sull’importanza dell’integrazione dei migranti nel tessuto sociale, al fine di evitare ogni fenomeno di emarginazione che possa portare a forme di disagio tali da tradursi in atti di eversione, terrorismo e criminalità in genere.

Greco, a conclusione della giornata di studio, ha esortato gli studenti a non rassegnarsi mai alla violenza, ad indignarsi sempre di fronte alle ingiustizie e sopraffazioni e ad impegnarsi ognuno con le proprie possibilità a lottare perché ad ogni essere umano sia consentito di vivere dignitosamente la propria vita.

Grande interesse ha suscitato la tematica negli studenti, che sono intervenuti ponendo numerosi quesiti e manifestando visibile soddisfazione per i contenuti della lezione e per la sensibilità con la quale le Istituzioni affrontano una delle più gravi emergenze di questi anni.