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Adeguamento sismico, la Regione ha messo a disposizione 400 mln di euro

Calabria Attualità

Il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’Assessore alla “Logistica” Francesco Russo, coordinatore del gruppo di lavoro regionale “Calabria Sicura” hanno partecipato oggi, a Roma, ad un importante “workshop” sul tema “Protezione civile: verso una governance più forte per la riduzione del rischio”, organizzato dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale.

Il programma intende migliorare le strategie per la riduzione dei rischi idrogeologico, sismico e vulcanico ai fini di protezione civile, rafforzando la governance, la cooperazione tra i diversi livelli di governo, le capacità e le competenze del territorio. Il programma è rivolto alle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, puntando a estendere metodi e procedure già sviluppate in ambito nazionale. Per la Calabria erano anche presenti Carlo Tansi, dirigente della Protezione Civile per la Calabria, Francesco Iiritano, dirigente del settore “Opere Pubbliche - Edilizia residenziale pubblica- Edilizia sociale”.

Il “workshop” ha previsto una prima sessione, questa mattina, di carattere politico istituzionale, in cui è intervenuto il Presidente Oliverio, illustrando le principali attività in corso alla Regione Calabria ai fini della riduzione del rischio ed i risultati già ottenuti, in termini di risorse messe a disposizione ed interventi avviati. Particolare attenzione è stata dedicata, anche attraverso il programma “Calabria Sicura”, all’adeguamento sismico degli edifici strategici e degli edifici scolastici. Complessivamente, la Calabria ha messo a disposizione circa 400 mln di euro per la riduzione del rischio sismico e circa 400 mln euro per la riduzione del rischio idrogeologico.

Una specifica attenzione è stata rivolta alla pianificazione del rischio e dell’emergenza, avviando una procedura di controllo e monitoraggio a scala comunale, finalizzata alla predisposizione dei Piani Comunali di Protezione Civile di livello base, da parte di tutti i Comuni della Calabria, ed avviando la predisposizione del Piano Regionale di Protezione Civile. Grande attenzione è stata rivolta dal Presidente, nel corso del suo intervento, allo sviluppo di una cultura del territorio, reso operativo in Calabria con la legge Urbanistica che individua consumo zero come obiettivo cardine, cultura che passa dagli investimenti per la salvaguardia dei borghi e da un forte recupero della manutenzione, da un coinvolgimento di tutti gli attori sul campo.

Alla sessione tecnica del pomeriggio è intervenuto il Dirigente Tansi, che ha illustrato le attività svolte dalla Regione e, in particolare, dal Dipartimento di Protezione Civile Regionale in materia di riduzione del rischio. Il lavoro positivamente svolto dalla Regione Calabria è emerso durante l’intervento del consulente tecnico scientifico del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dolce che, nella sua presentazione, ha evidenziato come la Calabria sia l’unica regione, tra quelle coinvolte, ad aver ottemperato alla fase 1 prevista dal programma, ovvero all’analisi dei fabbisogni ed all’individuazione dei contesti territoriali e, contestualmente, ad avere avviato le fasi 2 e 4 del programma, in termini di analisi di rischio e di valutazione dell’operatività.