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Aggiornati i Lea in sanità: tutte le prestazioni che saranno esentate

Calabria Sanità

Quindici: tanti sono gli anni per cui le prestazioni sanitarie, che tutte le Regioni devono fornire ai propri assistiti, non venivano rinnovate. C'erano quindi dei lea (i Livelli Essenziali di Assistenza) ormai vecchi e non a passo con le nuove evidenze scientifiche, mentre le Amministrazioni locali non erano obbligate ad assicurare ai propri assistiti alcuni trattamenti diventati ormai fondamentali. Quindi fino ad oggi molti cittadini ottenevano certe prestazioni solo pagando.

A sostenerlo è Vito Crea, presidente dell'AssoAdda spiegando che, passando nel sistema pubblico, “queste attività – dice - saranno prevalentemente gratuite grazie alle esenzioni. Tra le varie attività che entrano nel Lea ci sono tutte le prestazioni di procreazione medicalmente assistita (Pma), compresa l'eterologa, che già veniva passata da alcuni sistemi sanitari regionali ma non da tutti. Poi viene rivisto profondamente l'elenco delle prestazioni di genetica, è introdotta la consulenza genetica e sono inserite prestazioni di elevato contenuto tecnologico (come la adroterapia contro certi cancri) o di tecnologia recente, come la radioterapia stereotassica”.

Crea, prosegue illustrando ancora gli altri servizi inseriti nei Lea, come l'enteroscopia con microcamera ingeribile, ovvero la possibilità di effettuare una gastroscopia attraverso l'ingestione di una pillola contenente una microcamera. Ci sono poi novità per le protesi, come quelle per la comunicazione e le attrezzature domotiche, oltre a carrozzine speciali.

Viene anche rivisto tutto il tema delle malattie rare: 110 di queste entrano nei livelli essenziali e, dunque, le famiglie dei malati vengono sollevate dalle spese per le relative prestazioni sanitarie. Tra le malattie croniche sono introdotte sei nuove patologie, ovvero la sindrome di talidomide, l'osteomelite cronica, le patologie renali croniche, il rene policistico autosomico dominante.

Ed ancora, l'endometriosi negli stadi clinici 'moderato' e 'grave' e la broncopneumopatia cronico ostruttiva negli stadi clinici 'moderato', 'grave' e 'molto grave'. Vengono inoltre spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esentate come malattie rare, così la celiachia e la sindrome di Down.

Agganciato ai Lea c'è anche il nuovo piano vaccini che introduce nei livelli essenziali di assistenza anche l'anti-papillomavirus per l'uomo, l'anti-pneumococco e l'anti-meningococco B. È prevista anche l'introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita.

Rientra poi l'Autismo, che prevede nel percorso di diagnosi, cura e trattamento, l'impiego di metodi e strumenti basate sulle più avanzate evidenze scientifiche disponibili, agganciato alla Prima legge ad esso dedicato (134/2015).

"Quella di oggi - conclude Crea - la possiamo definire una giornata storica per la vicinanza alle fasce deboli e ci auguriamo che vengano recepite e applicate tutte le normative tra cui il dopo di moi, altra conquista sociale".