In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

Terza fase di #bastabuche: Anas investe 80 milioni di euro

Calabria Trasporti

Anas ha avviato la terza fase dell’operazione #bastabuche per un valore complessivo di 295 milioni di euro. Sulla Gazzetta Ufficiale di oggi sono stati pubblicati cinque nuovi bandi di gara d’appalto per lavori di risanamento della pavimentazione e rifacimento della segnaletica orizzontale su tutto il territorio nazionale che saranno affidati in regime di accordo quadro di durata triennale.

L’obiettivo dell’operazione #bastabuche è garantire la valorizzazione delle infrastrutture esistenti attraverso interventi volti a migliorare la pavimentazione in funzione di una maggiore sicurezza e comfort di guida.

La prima fase del progetto #bastabuche, che riguarda l’intero territorio nazionale, è stata avviata da Anas a fine dicembre 2015 per un valore di circa 300 milioni di euro. La seconda fase del progetto, invece, è stata avviata a fine luglio 2016 con un valore di 295 milioni di euro. Con la terza fase da 295 milioni salgono a 890 milioni di euro gli investimenti Anas con il progetto #bastabuche su tutto il territorio nazionale.

Il nuovo appalto prevede per l’area Sud del Paese un investimento per il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica orizzontale di 80 milioni di euro ed è suddiviso in 5 lotti riferiti alle regioni Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” (ex A3 ‘Salerno-Reggio Calabria’).

Nello specifico, in questa terza fase degli Accordi quadro #bastabuche, sono stati destinati 15 milioni alla Campania, 10 alla Basilicata, 25 alla Puglia, 15 alla A2 “Autostrada del Mediterraneo” (ex A3 ‘Salerno-Reggio Calabria’), e 15 alla Calabria.

Le procedure di appalto sono state attivate mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.