In questa nuova edizione di CN24 tutte le copertine, come la prima pagina e le pagine delle province, si aggiornano automaticamente mostrando le nuove notizie. Inoltre, le categorie come Cronaca, Attualità ecc. sono riordinate in base agli articoli che leggi più spesso.

FdI-An, Rapani: “Benincasa nuovo responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura”

Calabria Politica

Giovambattista Benincasa è stato nominato responsabile regionale del dipartimento agricoltura di F.d.I. A darne notizia è il responsabile regionale del partito della Meloni, Ernesto Rapani, il quale afferma: “Benincasa , non è per così dire, "esordiente" in materia agricola, settore nel quale è impegnato attivamente da parecchi anni. Ha un curriculum, abbastanza ricco, e si può affermare che ha maturato sul campo un esperienza qualificata. Innanzitutto è imprenditore agricolo; inoltre ha avuto contratti di collaborazione con l'Arssa, con l'Assessorato regionale all'agricoltura e con il Consiglio Regionale calabrese, è stato nel consiglio direttivo del Parco Nazionale della Sila in qualità di rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole ed infine ha ricoperto la carica di Vicesindaco con delega all'ambiente e agricoltura presso il comune di San Giovanni in Fiore. Attualmente è responsabile regionale di ConfColtivatori, un organizzazione professionale agricola, che conta qualche migliaio di iscritti ed è presente con sedi territoriali in tutte le provincie calabresi. Lo stesso, inoltre è da tempo impegnato attivamente in politica, prima con A.N. e da qualche anno militante attivo in F.d.I., inoltre è membro del direttivo provinciale di Cosenza.”

"Ho accettato con grande entusiasmo ed emozione questo incarico – ha commentato Benincasa – nonostante il comparto agricolo regionale sta vivendo uno dei momenti più difficili della storia repubblicana. Le aziende agricole sono colpite da una crisi economica senza precedenti, anche e soprattutto per colpa della politica nazionale, con un (ex) Ministro indolente e del tutto incapace ad affrontare i problemi che attanagliano il comparto. Stiamo vivendo un momento in cui si sente enorme la mancanza delle istituzioni regionali, che sono totalmente scollegati dai territori che, invece, dovrebbero rappresentare. Per questo c’è bisogno di far sentire forte la nostra presenza entrando in sinergia con il territorio, in modo da coglierne le necessità e cercando di risolverne i problemi. Spero di ripagare, l'importante incarico con impegno e dedizione, e di adempiere al meglio il ruolo attribuitomi, iniziando a lavorare sin da subito, per elaborare proposte di sviluppo per questo settore, magari facendo conoscere meglio, anche alle piccole e medie aziende sparse nel territorio regionale, le opportunità ed i vantaggi di finanziamento che ci offre l’Europa, troppo spesso, ahimè, appannaggio assoluto delle grandi aziende agricole. Ringrazio infine Ernesto Rapani per l’investitura e per la fiducia accordatami, cercherò di emularne l’alto senso di responsabilità, riconoscendogli inoltre, da quando è stato nominato, una costante e puntuale presenza, garantita su tutto il territorio regionale”.

La nota di Rapani continua avvalorando la teoria di Benincasa, aggiungendo la seguente dichiarazione: “l’agricoltura, purtroppo, soffre una crisi economica senza precedenti, gli agricoltori devono districarsi con le banche sempre più esigenti e strozzine, con la difficoltà dei mercati e soprattutto con i conti che non tornano quasi mai, anche a causa dei ritardi provocati dall’ente pagatore regionale (Arcea). Mi preme rammentare al Presidente Oliverio che è la Costituzione italiana, che ultimamente lui e la sua parte politica ha tentato di modificare senza successo, ad attribuire la materia agricola alle Regioni, quindi dovrebbe essere soprattutto lui o il suo delegato ad aiutare lo sviluppo economico delle imprese agricole, magari sollecitando e vigilando su qualche dirigente dormiente e svogliato che si annida proprio nelle stanze dove vengono erogati i contributi comunitari. Se al suggerimento dato, si dovessero fare orecchie da mercante, sarà il nostro Partito attraverso il responsabile al ramo, a ricordare puntualmente le responsabilità che competono al Presidente della Regione.”