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Comune Cosenza: presentato progetto “Bike sharing”

Cosenza Attualità

Cosenza si appresta ad entrare nel novero delle città italiane, finora 132, che hanno adottato il servizio di bike-sharing (bici condivisa), efficace e moderno sistema di mobilità sostenibile grazie al quale si potrà porre un serio argine alla dilagante congestione del traffico urbano, incentivando l'uso della bicicletta per i brevi spostamenti (quelli cosiddetti da ultimo chilometro) e, conseguentemente, disincentivando l'utilizzo dell'automobile quale mezzo principale di trasporto. Il primo passo - spiega una nota del Comune - e' stato compiuto nel mese di ottobre, quando la Giunta municipale ha approvato il progetto preliminare definitivo, redatto dall'Ufficio Tecnico comunale, che e' stato trasmesso al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio per la partecipazione al bando, indetto dallo stesso ministero e finalizzato al cofinanziamento di investimenti volti a ridurre l'inquinamento proprio attraverso la realizzazione di progetti di bike sharing, associati a sistemi di alimentazione mediante l'utilizzo di energie rinnovabili. Questa mattina il progetto, promosso in sinergia dall'Assessorato alle politiche dei trasporti e dall'Assessorato ai lavori pubblici e alla cui elaborazione ha concorso lo studio associato di ingegneria "Gaia Tech", e' stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. All'incontro con i giornalisti hanno preso parte l'Assessore alle politiche dei trasporti Agostino Conforti, l'Assessore ai lavori pubblici e Vice Sindaco Franco Ambrogio, il Presidente della commissione consiliare politiche dei trasporti Antonio Belmonte, il Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo, l'Ing.Giovanni Greco, dello studio "Gaia Tech", e l'Ing.Pietro Filice dell'Ufficio tecnico comunale. La presentazione del progetto, denominato "e-Bike sharing Cosenza" e contrassegnato da un logo che riproduce una tartaruga in sella ad una bici cui e' stato dato il nome di Gino, in ricordo di Gino Bartali, uno dei protagonisti assoluti del ciclismo italiano, ha rappresentato un'altra tappa importante delle iniziative messe in campo dall'Amministrazione comunale per la Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile, giunta quest'anno alla sua quinta edizione e dedicata proprio alla mobilità. "Cosenza - ha detto nel suo intervento l'Assessore Conforti - figura ai primi posti delle città italiane per l'offerta di percorsi ciclabili. In una città come la nostra, nella quale il rapporto dei possessori di auto private e' di 600 ogni mille abitanti, dobbiamo creare le condizioni per disincentivare l'utilizzo del mezzo privato a vantaggio dell'utilizzo del trasporto pubblico locale e delle biciclette che possono garantire gli spostamenti da ultimo chilometro. Provincia e Regione, però - ha osservato Conforti - devono essere più vicine e sostenere nel merito le nostre iniziative, favorendo l'implementazione dei nostri progetti. Provincia e Regione devono spingere la nostra Amministrazione a governare la mobilità in termini di sostenibilità. E' importante costruire le piste ciclabili, ma e' ancora più importante educare all'utilizzo di mezzi alternativi all'auto privata. E' una questione culturale che ha bisogno di graduali, ma efficaci interventi perché per sue caratteristiche territoriali Cosenza e' una città nella quale la bici può essere già utilizzata, a prescindere dai percorsi dedicati." Che ci sia bisogno di una piccola rivoluzione culturale e' convinto anche il Comandante della Polizia Municipale Giampiero Scaramuzzo che ha evidenziato come "l'utilizzo del sistema di bike-sharing, che e' stato accompagnato da un successo crescente sia in Europa che in Italia, sia sicuramente più sano, giusto e corretto rispetto all'utilizzo dell'automobile che presenta delle controindicazioni, sia per i problemi legati all'ipertrofia del traffico che per la salute stessa dei cittadini." Nel dettaglio descrittivo del progetto e' entrato l'ing. Giovanni Greco dello studio associato "Gaia Tech" che ha affiancato l'Ufficio tecnico comunale nella elaborazione del progetto presentato al Ministero dell'Ambiente. "E-bike-sharing Cosenza - e' stato spiegato - e' un servizio ad abbonamento di bike sharing facile, pratico ed ecologico, pensato per favorire la mobilità sostenibile non solo dei cittadini, ma anche dei pendolari e dei turisti che per necessità o diletto devono effettuare brevi spostamenti in città e scelgono razionalmente un mezzo alternativo all'auto, un mezzo non inquinante e che non pone il drammatico problema con il quale chi più chi meno siamo chiamati a fare i conti: quello del parcheggio"."Cosenza - ha detto ancora .Greco - ha la fortuna di disporre già di 12 km. di pista ciclabile e questo rende il compito più agevole. Il bike-sharing e' un elemento importante della mobilità sostenibile. Non e' un noleggio di biciclette, ma e' una condivisione di biciclette su un sistema organizzato. Con questo sistema 21 biciclette di proprietà comunale verranno distribuite ai cittadini e saranno monitorate in tempo reale al momento della presa in consegna e del successivo deposito in 35 ciclo-posteggi, distribuiti in 7 stazioni di distribuzione, delle quali due dotate di tettoia fotovoltaica." Ma come funzionerà il sistema "E-bike Cosenza"? Attraverso l'utilizzo di una tessera elettronica, una card, il cittadino può prelevare la bici elettrica a pedalata assistita in uno dei ciclo-posteggi dislocati sul territorio e riconsegnarla ovunque trovi un altro ciclo posteggio libero, quindi anche in un luogo diverso da quello di origine. La bicicletta si ricarica automaticamente mentre e' parcheggiata in una delle cosiddette stazioni di distribuzione presenti sul territorio. Le colonnine presenti nel ciclo-posteggio, infatti, dispongono di un sistema di ricarica degli accumulatori della bicicletta. In questo modo, quando la bicicletta viene depositata presso una stazione, il processo di ricarica inizia automaticamente. Il costo complessivo del progetto e' di 367.316,40 euro, di cui 244.877,60 euro a carico del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (l'80%), a titolo di cofinanziamento, e 122.438,80 (il 20%) a carico del bilancio comunale. La conferenza stampa e' stata conclusa dal Vice Sindaco e Assessore ai lavori pubblici Franco Ambrogio. "Non possiamo rinunciare ad avere l'ambizione di modernizzare la città - ha detto Ambrogio. Guai se ci fermassimo ad omologare l'esistente. Dobbiamo, invece, avere l'ambizione di cambiare gradualmente le abitudini e i modi di essere dei nostri concittadini. Ecco perché - ha precisato ancora il Vicesindaco Ambrogio - ci siamo battuti per elaborare un progetto che non restasse semplice testimonianza, ma che fosse realmente diffuso e potenzialmente utilizzato in tutta quanta la città. Abbiamo davanti una sfida e lo sforzo dell'Amministrazione comunale sarà quello di dotare la città di quelle strutture e infrastrutture necessarie per far sì che il servizio di bike-sharing non solo sia pienamente operativo, ma contribuisca a rendere i luoghi nei quali ci spostiamo quotidianamente più vivibili".