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Pezzi di vetro nelle "Fettine di quor” . Ritirate

Calabria Attualità

Quelle “Fettine di quorn alla mozzarella e al pesto” non vanno consumate ma riconsegnate ai supermercati perché potrebbero contenere frammenti di vetro proprio dentro la mozzarella: è il richiamo emesso in queste ore dalla catena di grande distribuzione Migros, una delle aziende più grandi della Svizzera e la maggiore catena di grande distribuzione del Paese. Non si può escludere che nel prodotto, siano finite delle schegge di vetro. Il prodotto in questione è identificato dalla sigla numerica “art. n. 1309.038” con una data di consumo indicata tra il 4.11.2016 e il 30.11.2016.

La notizia che sta girando su internet e via mail come un tam tam è stata confermata dall’Ufficio stampa e comunicazione di Migros. Le Relazioni esterne hanno precisato che non si tratta di uno scherzo o di una bufala come purtroppo accade a volte con gesti che gettano nel panico i consumatori ma di un richiamo vero diramato su tutto il territorio italo-svizzero e che riguarda solo i punti vendita della Svizzera. Il servizio comunicazione non ha precisato quante confezioni e se alcuni di queste siano già state riportate indietro dai clienti di Migros ma ha precisato che l’avviso è visibile in tutti gli store della catena mediante appositi cartelli di richiamo prodotti. Si tratta di procedure che scattano, fanno sapere da Migros, nel caso in cui lo stesso produttore avverta la catena di una anomalia oppure per segnalazione dei clienti che avvisano il servizio riservato a chi compra nel supermercato.

Gli articoli possono essere restituiti in qualsiasi filiale Migros, ottenendo il rimborso del prezzo di acquisto. Nuovi guai per le multinazionali dell’alimentare, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare. Il problema dei corpi estranei che finiscono accidentalmente negli alimenti è una questione che interessa un pò tutte le aziende del settore. Le conseguenze in genere sono minime. Nei casi più gravi, fortunatamente rari, si tratta di lesioni alla bocca o danni ai denti: il nostro apparato digerente è attrezzato per proteggersi da questo tipo di incidenti e in letteratura scientifica non ci sono casi di danni all’apparato digerente dovute all’ingestione accidentale di frammenti di vetro.