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Vescovo restituisce donazione “dubbia”, Intrieri: “un grande esempio”

Calabria Attualità

L’associazione nazionale Child’s friends interviene sulla notizia relativa alla decisione del vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, di aver restituito una somma di denaro donata in beneficienza alla chiesa poiché vi sarebbero stati dubbi sulla sua provenienza. “La manifestazione di pensiero e l’agire dell’alto Prelato della Chiesa Cattolica – afferma Marilina Intrieri, presidente di Childs friends - sono un grande esempio per i numerosi minori di un territorio ad alta densità mafiosa, basso tasso d’istruzione genitoriale e grandi difficoltà giovanili: elevata dispersione scolastica, carenza dei Servizi sociali, sanitari e scolastici”.

“La Chiesa Cattolica – prosegue - costituisce storicamente per la nostra Nazione una istituzione guida che, per i credenti, si fonda su un intimo percorso religioso. I membri del clero rappresentano per molti minori una parte degli adulti di riferimento dai quali apprendere le regole sociali che governeranno la Loro futura vita di adulti e la liturgia, costituisce, un momento di apprendimento per una vita fondata sui valori cristiani per realizzare la propria personalità”.

Per la Intrieri, dunque “è nell’esempio offerto da molti religiosi che, quotidianamente, vivono le difficoltà della strada che molti bambini e ragazzi individuano quei valori che li dovranno guidare nella loro vita futura. È compito di tutti gli adulti di riferimento – continua - educare i minori ai valori costituzionali ed ai principi sanciti dalla Convenzione di New York”.

“ll territorio di Locri – ribadisce ancora la presidente dell’associazione - è uno di quelli nel quale gli uffici giudiziari rilevano una elevato disagio giovanile, ma anche casi di grande forza interiore e di volontà che hanno portato ragazzi ad uscire dalle maglie della criminalità organizzata e a dimostrare che, lavorando di concerto con le istituzioni, è possibile liberarsi dalla controcultura della illegalità. Un grande esempio, quello di monsignore Oliva al quale la scrivente associazione porge i suoi più deferenti saluti".